MILANO – Tra i tanti problemi che frenano le vendite di auto elettriche non c’è quello della durata delle batterie, che, anzi, “vivono” anche più del previsto. Lo rivela uno studio che ha coinvolto 7 mila veicoli elettrici, a cura dell’azienda di consulenza P3.
Con sorpresa scopriamo che non solo le batterie hanno una vitalità oltre le nostre aspettative, ma superano anche le garanzie fornite dai costruttori. Dati alla mano, il 90% delle pile prese in considerazione riescono a mantenere una capacità oltre il 90% dopo 100.000 km. E con oltre 300.000 km lo stato di salute delle batterie (SoH) è ancora all’87% delle sue prestazioni originali, quindi oltre il 70-80% che in genere garantiscono i produttori.
Oltre a questi valori la ricerca suggerisce agli automobilisti come “curare” l’auto elettrica, tenendo conto che a temperature elevate si accelera l’invecchiamento della batteria, mentre sotto i 25 gradi di temperatura l’usura rallenta. Inoltre, è bene mantenere un livello di batteria tra il 20% e l’80% di carica, mentre, quando non utilizziamo la vettura, è consigliato lasciarla a un livello di carica tra il 10-15%.
Infine, occhio alla ricarica rapida che usata frequentemente da 0 a 100% provoca uno stress sulle celle. Insomma con questi accorgimenti a quanto pare potreste guidare la stessa auto elettrica per vent’anni.