PALMA DI MAIORCA – Prosegue l’offensiva elettrica di Skoda: oltre 200 mila i veicoli a batteria consegnati in Europa, per una quota di mercato totale del 4%, con il più recente modello che ha registrato oltre 20 mila ordini dal momento della presentazione. Parliamo, ovviamente, del Suv compatto Elroq, controparte a zero emissioni dell’apprezzatissimo Karoq (il nome è proprio la fusione di “Electric Karoq”).
Dopo averlo visto in anteprima a Praga lo scorso ottobre abbiamo avuto l’occasione di testarlo in varie configurazioni e apprezzarne le qualità sulle strade dell’isola di Maiorca. Ma, prima di dirvi come va su strada, è doveroso accennare alle novità in termini di design e tecnologie. Sviluppato sulla nota piattaforma Meb del Gruppo Volkswagen (condivisa anche da Cupra e Audi), il Suv di segmento C racchiude in 4,49 metri di lunghezza caratteristiche piuttosto interessanti.
Innanzitutto, il modello “dà il La” al nuovo linguaggio estetico Modern Solid del costruttore, fatto di linee pulite, razionali ma decise e personali al tempo stesso. Aspetti che ritroviamo, in primis, sul frontale “Tech Deck Face”, con sottile calandra in nero lucido affiancata da fari interamente a Led. Lateralmente e al “lato B” nessun orpello, ma solo elementi essenziali e funzionali: soluzioni come cerchi aerodinamici fino a 21 pollici, sottoscocca carenato e prese d’aria attive portano, infatti, il valore di Cx (coefficiente di resistenza aerodinamica, ndr) a solo 0,26 – contro lo 0,30 di Karoq - a gran vantaggio dell’autonomia massima. La presenza di batterie fino a 82 kWh (77 kWh netti) consente, infatti, percorrenze teoriche di circa 580 km.
Il nostro test, oltre alla versione d’attacco 50 da 170 Cv (con accumulatore da 55 kWh, per 375 km di autonomia, e prezzo di partenza di 34.500 euro) si è concentrato sulla più prestazionale 85: proposta a 43.500 euro, l’elettromotore posteriore eroga 285 Cv e 545 Nm, per uno 0-100 km/h in 6,6 secondi. Salendo in abitacolo colpiscono visibilità garantita dagli ampi specchi laterali, qualità percepita (con alcuni rivestimenti sostenibili ricavati da plastiche di recupero) e ricca dotazione tecnologica di serie, con nuovo schermo centrale da 13 pollici, strumentazione Lcd e un head up display dotato di realtà aumentata. La connettività è, poi, garantita dall’app MySkoda, che consente il controllo remoto di molte funzioni del veicolo, tra cui il preriscaldamento della batteria e il parcheggio automatico tramite smartphone. Buono l’isolamento acustico, così come l’elevato livello di sicurezza derivato dalla presenza di nove airbag e un pacchetto di ausili alla guida attivi di ultima generazione.
Su strada, Elroq si distingue per maneggevolezza e stabilità, nonostante la massa di oltre 2 tonnellate si faccia sentire. Gran lavoro sulla gestione della frenata rigenerativa. Tramite le palette dietro al volante, il freno motore può essere regolato su tre livelli, con l’ultimo che consente la cosiddetta guida “one pedal”: per frenare, basta semplicemente rilasciare l’acceleratore. Infine, utilizzando la ricarica rapida a 175 kW, bastano 28 minuti per passare dal 10 all’80%, tempo che scende fino a 24 minuti per la versione 60, dotata di batteria da 63 kWh e in arrivo nel corso del 2025.