BOLOGNA – Prima una station wagon, poi un Suv: la storia della Subaru Forester non manca certo di colpi di scena. Dimostra come questa vettura si sia evoluta nel tempo, andando incontro alle esigenze della clientela affezionata al modello, e allargando la sua platea di pubblico anticipando in molti casi le tendenze del mercato, senza paura di rischiare. Ed è così anche con la sesta generazione, già ordinabile in promozione a partire da 35.900 euro, che arriva a 27 anni di distanza dalla prima dopo aver venduto nel mondo oltre 5 milioni di esemplari, dei quali 30.000 in Italia.
La Forester infatti ancora una volta cambia dentro e fuori, rivelando la voglia di distinguersi a tutti i costi dalle competitor. Basta vederla per rendersene conto. Al posto di linee morbide e sinuose, che oggi caratterizzano la maggior parte dei modelli a ruote alte destinate all’Europa, la best seller Subaru rompe gli schemi e sfoggia un design d’impatto che richiama nelle forme squadrate e muscolose i Suv americani. Anche nell’abitacolo, dotato di un bagagliaio dalla capacità di carico da 508 a 1.720 litri, la voglia di fare la differenza è evidente. Arriva sul modello un sistema d’infotainment d’ultima generazione, compatibile wireless con Android Auto ed Apple CarPlay e che prevede al centro della plancia uno schermo full HD di 11,6 pollici, anche se davanti al guidatore rimane la strumentazione semi analogica che piace tanto ai puristi.
Parecchie le modifiche per alzare l’asticella del comfort. I sedili utilizzano una guida ancorata direttamente alla scocca per limitare le vibrazioni. Mentre, grazie a particolari schiume e collanti nel pianale, è stata ridotta la rumorosità interna, incrementando anche la rigidità del telaio. Caratteristiche, queste, che abbiamo potuto non solo leggere sulla carta, ma riscontrare nella guida, provando in lungo e largo nei giorni scorsi la nuova Forester sulle strade asfaltate e nell’off-road tra fango e sassi. Prerogativa della giapponese è infatti da sempre quella di potersi adattare con facilità ad ogni tipo di fondo, sfruttando un’altezza maggiorata da terra, adesso di 22 cm. Ma, soprattutto, contando sulla trazione integrale simmetrica Awd, associata al conosciuto motore mild-hybrid 4 cilindri e-Boxer 2.0 da 136 Cv.
Peccato solo che la trasmissione automatica Cvt, a variazione continua, pur essendo migliorata rispetto al passato, limiti ancora un po’ lo spunto e la prontezza della vettura in certe situazioni: ad esempio nei sorpassi. Nessun’auto è comunque perfetta e la nuova Forester compensa la piccola pecca, proponendo tra gli equipaggiamenti la versione più evoluta della suite di sicurezza EyeSight implementata con ulteriori funzioni di supporto alla guida che ne fanno una vera fortezza su quattro ruote.