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Mazda svela la 6e, l'ammiraglia elettrica con il comfort da berlina e lo spazio da hatchback

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OBERURSEL (GERMANIA) - Non più endotermica, ma 100% elettrica. Non più berlina pura, ma hatchback a cinque porte. Dopo quasi un quarto di secolo – 23 anni, per la precisione – e tre generazioni, la Mazda 6 si rivoluziona fuori e dentro, mantenendo intatte le caratteristiche distintive del marchio.

L’ammiraglia di Hiroshima, ora denominata Mazda 6e e sviluppata in collaborazione con il partner cinese Changan, porta in dote design raffinato, elevata efficienza e tecnologie all’avanguardia, alzando l’asticella anche in termini di qualità costruttiva.

Esternamente, le linee fluide della carrozzeria esaltano la silhouette slanciata della vettura, in linea con il linguaggio stilistico “Kodo”, che trasmette movimento e dinamicità. Aggressiva ed elegante al tempo stesso, la vettura si caratterizza per frontale futuristico, con fari Led affilati e calandra retroilluminata. Evidente il lavoro sull’aerodinamica, con cerchi “chiusi” da 19 pollici e inedito spoiler posteriore elettrico, che si attiva dai 90 km/h per aumentare la stabilità. Il “lato B”, imponente e attraversato da gruppi ottici Led, consente di fondere il comfort di una berlina con la praticità di una hatchback, massimizzando la capienza del bagagliaio.

Gli interni, minimalisti e progettati secondo la filosofia giapponese del “Ma”, che valorizza gli spazi vuoti, sono da vera auto premium. Spiccano materiali di pregio come pelle e scamosciato e dotazioni quali tetto panoramico in vetro e illuminazione ambientale a 64 colori. La vera novità, però, troneggia al centro del cruscotto: per la prima volta, Mazda abbandona rotori e tasti fisici introducendo uno schermo touch da 14,6 pollici abbinato a un head up display a realtà aumentata. Per minimizzare le distrazioni, il sistema è gestibile – oltre che dal volante multifunzione a due razze – tramite comandi vocali e gestuali.

Lo spazio, poi, è abbondante per occupanti (cinque totali) e relativi bagagli: oltre al baule posteriore da 330 litri (dato provvisorio ndr), l’assenza di propulsore sotto al cofano aggiunge ben 70 litri di capacità di carico.

A proposito, la Mazda 6e offre due varianti di powertrain, entrambe a singolo motore elettrico posteriore. La “standard”, da 258 cavalli (190 kW) e 320 Nm di coppia, è in grado di percorrere fino a 479 km per via della batteria al litio da 68,8 kWh. Questa, grazie alla ricarica ultrarapida fino a 200 kW, passa dal 10 all’80% di carica in soli 22 minuti. La versione Long Range, invece, è equipaggiata con una batteria da 80 kWh, che aumenta l’autonomia a 552 km, con una potenza di 244 cavalli (180 kW) e la stessa coppia di 320 Nm. Anche questa variante garantisce tempi di ricarica rapidi, con una potenza di 95 kW che consente di ricaricare l’80% della batteria in circa 45 minuti. Entrambe le versioni supportano, inoltre, la ricarica trifase a 11 kW, ideale per stazioni di ricarica domestiche o pubbliche.

Sul fronte dinamico, la nipponica promette una guida coinvolgente: merito (anche) di una distribuzione dei pesi 50:50 e sospensioni multilink al retrotreno. Per garantire la massima sicurezza, il pacchetto i-Activsense include ausili attivi come mantenimento della corsia, supporto alla frenata intelligente e monitoraggio degli occupanti, capace di rilevare la presenza di bambini o animali sul divanetto posteriore e avvisare il conducente direttamente sullo smartphone.

In arrivo la prossima estate, il prezzo d’attacco sarà inferiore ai 45mila euro.

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