COURMAYEUR – Nell’era della transizione energetica, la presenza di una casa automobilistica con oltre 20 modelli alimentati a gasolio in listino fa un certo effetto. Soprattutto se va forte anche nelle elettriche. Parliamo di Bmw, che continua a investire nei motori diesel parallelamente allo sviluppo di altre soluzioni di propulsione: una scelta che, come confermato dal Presidente e amministratore delegato di Bmw Italia, Massimiliano Di Silvestre, risulta vincente in un mercato in cui la domanda è sempre più diversificata. Per il marchio tedesco, da sempre sinonimo di innovazione e attenzione alle esigenze del cliente, ogni tecnologia – tra benzina, ibrido plug-in, elettrico e idrogeno – avrà il proprio ruolo nella mobilità del futuro.
Durante l’evento presso lo Spazio Bmw a Courmayeur, abbiamo avuto l’opportunità di testare su strada la nuova X3 20d xDrive, una delle protagoniste dell’attuale gamma diesel, interamente mild hybrid a 48 Volt.
Sintesi perfetta di prestazioni, efficienza e comfort, il D-Suv è la dimostrazione di come l’alimentazione a gasolio possa ancora dire la sua all’interno del segmento premium.
La quarta generazione, sigla G45, si rinnova completamente portando in dote molteplici migliorie. Rispetto alla precedente, il modello si è evoluto in termini di design, definito “monolitico”, digitalizzazione ed esperienza di guida. Fuori aumentano le dimensioni: 4.755 mm in lunghezza (+34 mm) e 1.920 mm in larghezza (+29 mm), con altezza ridotta di 25 mm (1.660 mm totali). Ciò contribuisce, oltre a rafforzare la presenza su strada, all’efficienza aerodinamica.
Davanti spiccano grande griglia a doppio rene Bmw e fari Led adattivi con firma luminosa a “doppia L”. Lateralmente, passaruota senza soluzione di continuità e maniglie a filo carrozzeria “puliscono” le linee, interrotte solamente da cerchi di generoso diametro (fino a 21 pollici).
Nuovi anche il posteriore, muscoloso e impreziosito da moderne luci Led, e l’abitacolo, dall’elevata qualità costruttiva e più ecologico per materiali utilizzati. Il cruscotto è dominato dal doppio schermo curvo, con quadro strumenti digitale da 12,3 pollici e display centrale touch da 14,9, che integra il nuovo Bmw Operating System 9, connesso alla rete e ottimizzato per il controllo tattile e vocale. Migliorato anche il volume del bagagliaio, con capacità da 570 a 1.700 litri per soddisfare le esigenze di tutti e cinque gli occupanti.
Alla guida, la Bmw X3 20d xDrive – ora la trazione è solo integrale – è spinta dal motore diesel a quattro cilindri da 2,0 litri, con sistema mild hybrid a 48 Volt, in grado di erogare 197 Cv e 400 Nm di coppia massima. La combinazione consente di percorrere, in media, 15 km con un litro di gasolio: anche spingendo – come abbiamo fatto sui tornanti che conducono a La Thuile, percorsi senza incertezze nonostante la presenza di neve e ghiaccio – è difficile scendere sotto i 13 km/l. Il tutto con una dinamica di guida da vera Bmw, esaltata da telaio e sospensioni ottimizzate. Soprattutto in configurazione M Sport, che aggiunge elementi come sospensioni adattive e impianto frenante maggiorato.
La sicurezza è garantita, poi, dai numerosi sistemi di assistenza alla guida attivi del pacchetto Driving Assistant.
Prezzi da 65.900 euro.