ROMA - Dopo Mokka, Frontera e Grandland Electric, adesso tocca alla Astra. La “compatta” della Opel made in Rüsselsheim, sarà presto disponibile con una versione tutta nuova dal design ancora più affilato e con tecnologie e comfort sempre più avanzati. Tra poche settimane, le nuove Astra berlina e in versione station wagon Sports Tourer, faranno il loro esordio ufficiale in anteprima mondiale al Salone di Bruxelles (dal 9 al 18 gennaio 2026). Secondo le prime anticipazioni della casa tedesca, i punti di forza del nuovo design comprendono il logo Opel blitz anteriore, illuminato per la prima volta su Astra, i fari a matrice Intelli-Lux HD, adattativi e antiabbagliamento e i sedili ergonomici Intelli-Seat di serie. I progettisti e i designer sono rimasti fedeli all'approccio “Greenovation”, tant’è che l’abitacolo della nuova Astra è stato realizzato al 100% con materiali riciclati, mentre l’Astra Electric completamente elettrica offre ora un'autonomia maggiore e può percorrere fino a 454 chilometri (Wltp).
"La nostra nuova Opel Astra è più affilata, moderna e sostenibile che mai - ha dichiarato Florian Huettl, ceo Opel - Con il nuovo design e punti di forza tecnologici come il logo Opel blitz illuminato nel frontale del marchio ulteriormente sviluppato o l'innovativa illuminazione a matrice Intelli-Lux HD, portiamo il nostro bestseller compatto a un livello superiore. La nuova Opel Astra ispirerà i clienti e continuerà i decenni di successo della nostra compatta". Anche in questo caso, l’avveniristica concept Opel Corsa Gse Vision Gran Turismo ha fatto da fonte di ispirazione per alcuni particolari, esaltati dai nuovi cerchi in lega da 17 e 18 pollici e dalle nuove colorazioni Kontur White e Klover Green in combinazione con il tetto nero a contrasto opzionale.
L’attenzione alla sostenibilità, oltre che dai materiali riciclati, è stata sottolineata dallo sviluppo ulteriore della gamma di propulsioni elettrificate. Con una batteria da 58 kWh, l'Astra Electric permetterà di percorrere circa 34 chilometri di più rispetto a prima. Inoltre, si aggiunge una novità all’insegna della praticità, ovvero l’Astra full electric offrirà per la prima volta il V2L (Vehicle to Load) consentendo così di ricaricare dispositivi esterni come e-bike o simili senza dover dipendere da altre fonti di energia.