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In viaggio con la Bentley Continental GTC plug-in: 550 km di puro lusso elettrificato

In viaggio con la Bentley Continental GTC plug-in: 550 km di puro lusso elettrificato

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ROMA – La nuova generazione della Bentley Continental sublima il gran turismo e la versione GTC in allestimento Speed con tetto in tela retraibile, infonde ulteriore teatralità e fascino alla splendidamente lussuosa esperienza di guida. Nei circa 550 km del percorso dal visionario quartiere Coppedè di Roma agli echi storici di Castel Monastero risalente all’ XI secolo, la vettura inglese con propulsione ibrida plug-in da 782 Cv complessivi, ha sfoggiato un perfetto dualismo tra sopraffino comfort ed entusiasmanti prestazioni in ciascuno dei contesti affrontati.

Uscendo dalla capitale affrontando i consueti ingorghi su asfalti ricolmi di buche, il sontuoso ambiente interno della Continental GTC rifinito da lacca nera, smerigliature da gioielleria e tessuti di gran pregio, ha totalmente soppresso il caos esterno. Con il V8 ibrido a riposo, la batteria da 25,8kWh con capacità di ricarica fino ad 11kW può sospingere la 2+2 di Crewe in modalità completamente elettrica e silenziosa, per circa 70/80 km. Sempre in movimento, l’electric drive resta attivo fino a 140 km/h di velocità mentre l’effetto nuvola insito nel Dna Bentley, risulta percepibile anche a basse andature. Vissuto dall’abitacolo della GT inglese, il disgiunto e consunto manto di sanpietrini romano acquisisce la consistenza percepita di un soffice tappeto di seta persiano.

Tenendo a mente che il prezzo base della Continental GTC Speed con motore plug-in V8 è di 330.630 euro prima degli optional, è lecito aspettarsi straordinarie sensazioni di bordo e le stellari aspettative, hanno trovato puntuale riscontro nel cuore dell’Urbe e quindi sull’Autostrada del Sole. Nel corso del viaggio lungo l’A1, i livelli di quiete ed insonorizzazione sono apparsi talmente elevati che la versione cabrio potrebbe tranquillamente essere confusa con la coupè. Procedendo a 130 km/h in modalità comfort, le sospensioni pneumatiche adattive smussano ogni imperfezione contribuendo all’assoluto relax ed i decibel del motore che rotea a 1.500 giri, sono l’equivalente di un sussurro. Notevole per parsimonia considerando il peso di 2,6 tonnellate e la lunghezza vicina ai 5 metri, è stato il consumo medio di 8,5 l/100 km, registrato nella tratta autostradale da Roma Nord all’uscita Valdichiana.

Suoni, reattività dei comandi e movenze cambiano sensibilmente impostando la mappatura più prestazionale. Girando il rotore (che evoca la ghiera di un orologio di alta manifattura) su sport, i 1.000 Nm di coppia dalla doppia spinta propulsiva colpiscono come un fulmine a ciel sereno ed oltre a proiettare la GTC da 0-100 km/h in 3,4 secondi, il riverbero dell’8 cilindri biturbo da 600 Cv sprigiona sonorità inebrianti. Essendo il motore elettrico da 195 Cv integrato nel cambio robotizzato doppia frizione ad otto marce, la fluidità è sempre eccellente ed attraverso il collaudato sistema a trazione integrale - supportato al posteriore da un differenziale autobloccante a controllo elettronico - la potenza arriva su strada in modo rapido, diretto e controllabile.

Ogni accelerazione acutizzata dai quattro terminali posteriori, scuote il suolo e nei percorsi misti si percepisce l’equilibrata distribuzione dei pesi tra i due assi (49% all’anteriore, 51% al posteriore) ed il contributo delle quattro ruote sterzanti. A ciò si aggiunge l’ottimo lavoro del Bentley Dynamic Ride progettato per annullare il rollio ed incrementare l’agilità.

La qualità degli innesti tecnici applicati dalla casa di Crewe alla prima Continental GTC plug-in hybrid, sono apparsi ancor più efficaci nelle curve collinari in prossimità di Castel Monastero – atmosferica residenza dei Chigi nella campagna senese – dove il connubio tra la regalità degli ambienti e le coinvolgenti proprietà dinamiche della coupé decapottabile a quattro posti, hanno sfoggiato una grandiosità sui generis. Nel panorama automotive, gli esemplari caratterizzati da materiali di pregio, atmosfere di gran lusso, possibilità di viaggi en plein air e guidabilità sportiva sono rarissimi e la Continental GTC, è una delle massime espressioni delle grand tourer cabrio.

La considerazione riguarda la percezione delle performance, la fruibilità delle tecnologie e la cura del comparto estetico. Quest’ultimo settore è stato aggiornato da nuovi fari ovali e dalla copertura del bagagliaio (di appena 134 litri) “a coda d’anatra”.

All’interno il sistema multimediale con touchscreen da 12,3”, connessione wireless per Android Auto ed Apple CarPlay ed assistente vocale “Hey Bentley”, risulta piacevole nelle grafiche, chiaro nelle informazioni e facile da utilizzare. Il cruscotto digitale è configurabile ed al tatto, ogni materiale trasmette cura, ricerca, artigianalità e sofisticatezza. Dulcis in fondo e come da tradizione Bentley, lo schermo al centro della plancia rotea di 180 gradi al tocco di un pulsante rivelando i tre classici rotori con orologio, bussola e temperatura. Il grand tour è servito.

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