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Il ballo del mattone dell’aristocrazia dell’automotive

Aston Martin Residences a Miami
Aston Martin Residences a Miami 

Lamborghini, Aston Martin, Bentley, Mercedes, Pagani, Porsche: alcuni dei costruttori più famosi del mondo hanno associato il proprio nome a faraonici progetti immobiliari tra Brasile, Florida, Spagna e Emirati Arabi, oggi in difficoltà

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ROMA – Sfruttando l’eco del proprio appeal globale, numerosi marchi del lusso tra cui Bulgari, Fendi e Armani hanno associato nel nuovo millennio il proprio nome a faraonici progetti immobiliari. Negli ultimi anni, la tendenza ha attirato l’attenzione dell’aristocrazia automotive. Tanto che dal Brasile alla Spagna passando per Florida ed Emirati Arabi (oggi in difficoltà per i missili iraniani ma fino a poche settimane fa meta ambita dai ricchi di tutto il mondo), i grandi nomi del settore hanno lanciato spettacolari progetti architettonici in cui design e contenuti riflettono valori ed estetica del brand.

Una delle più recenti espressioni sono le ville “Tierra Viva” firmate da Automobili Lamborghini in Andalusia. Strategicamente collocate nel tratto costiero frequentato dai miliardari tra Marbella e Puerto Banus, le dimore della Casa del Toro sorgono sulle colline di Benahavís nella Costa del Sol, rappresentando così uno dei primi esempi di branded residences legati al mondo delle quattro ruote del mercato europeo. L’elitaria comunità gode di un verdeggiante contesto residenziale protetto e riservato, in cui le 53 ville di lusso con 4–6 camere da letto sono offerte con prezzi di almeno 8,4 milioni di euro ciascuna. Gli interni dei contemporanei abitati, adornati da piscine a sfioro, stile e materiali scelti evocano le vetture da sogno prodotte a Sant’Agata Bolognese. Le proprietà incorporano spa privata, cinema domestico, ampi giardini con vedute del Mediterraneo e sollevatori per trasportare le supercar Lamborghini nel cuore della casa.

Il progetto Mercedes-Benz/Binghatti City a Dubai
Il progetto Mercedes-Benz/Binghatti City a Dubai 

Al medesimo target d’investitori ultra-facoltosi si rivolge il nuovo progetto immobiliare Aston Martin sviluppato in partnership con Setai Residences (la più grande società di sviluppo immobiliare privata del Brasile nord-orientale). Dopo gli affari d’oro registrati a Miami – dove nel 2024 la casa di Gaydon ha completato in partnership con G&G Development 391 “condos” all’interno di una torre di 66 piani vendendo in un battibaleno il 99% delle abitazioni con prezzi da 1 a 50 milioni di dollari – il costruttore inglese ha puntato sul mercato sudamericano. L’epicentro del polo residenziale nello stato del Paraìba il cui completamento è previsto nel 2031, è una slanciata torre di 45 piani circondata da un complesso di circa 30.000 metri quadri.

Il progetto “Aston” si aggiunge al N°001 Minami Aoyam previsto in Giappone ed all’annuncio di un ulteriore sviluppo immobiliare in Florida denominato Daytona Beach Shores. Nello specifico, il grattacielo Aston Martin–Setai sarà uno degli edifici più alti del Brasile nord-orientale con residenze dalla superficie compresa tra i 105 ed i 320 metri quadrati. Setai si occuperà dell’aspetto edile mentre Aston Martin seguirà la progettazione degli interni, infondendo nell’architettura residenziale i tratti distintivi della propria gamma di vetture.

Gli studi di settore indicano come i branded residences creati in collaborazione con le case automotive già in essere a Miami e Dubai abbiano generato un premium medio tra il 30 e il 50% superiore rispetto ad immobili comparabili nella stessa zona. Non stupisce dunque che dopo gli edifici a Buenos Aires e Panama, Pininfarina abbia recentemente presentato “Savassi Design by Pininfarina” a Minas Gerais, Brasile. Prossimi al sold-out prima dell’apertura, gli immobili del progetto concepiti per armonizzare architettura e natura con la vita urbana, hanno raggiunto il valore record di 42.000 dollari al metro quadrato.

Se il Paese della Samba sembra offrire profittevoli opportunità d’investimento, la città americana sull’Atlantico nota per le palazzine Art Decò di Ocean Drive, è da varie decadi l’El Dorado del “mattone” destinato a grandi patrimoni. La pensa così Mikael Hamaoui, fondatore di Riviera Horizon che si occuperà dello sviluppo del condominio vetrato Pagani Residence.

Mercedes-Benz/Binghatti City, Dubai
Mercedes-Benz/Binghatti City, Dubai 

Miami è stata scelta anche da Bentley i cui Bentley Residences a cura dello studio Sieger Suarez Architects, arricchiranno lo skyline attraverso la levigata superfice in vetro con pannelli a forma di diamante. Come nelle ville Lamborghini, gli habitat living incorporano uno speciale ascensore per elevare fino a quattro vetture dal piano terra agli appartamenti.

Negli Emirati Arabi Uniti il secondo progetto residenziale Mercedes-Benz Places-Binghatti City di Dubai si accinge a rilanciare l’area di Meydan. Il concept prevede aree residenziali con servizi inerenti a mobilità, benessere, sport e vendite al dettaglio. I prezzi partono da circa 2,4 milioni di dollari per unità con 2-5 camere dotate di EV charger, sky pool, fitness, lounge e wellness. Lo sviluppo interessa un’area di 840.000 metri quadrati che sarà punteggiata da 12 torri a celare 13.000 residenze.

Porsche Tower Bangkok
Porsche Tower Bangkok 

Particolarmente ricercato, con ampia enfasi su spazio e servizi esclusivi annessi, è infine la Porsche Design Tower Bangkok, dove gli appartamenti, caratterizzati da metrature molto ampie e listini tra i 15 e i 30 milioni di dollari, seducono i facoltosi collezionisti con appositi “Passion Spaces”.

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