Febbre da spiaggina: tra esemplari d’epoca e retrofit elettrici non passano mai di moda. Le migliori
di Matteo MorichiniROMA – Le mode sono cicliche e le spiaggine nate a cavallo degli anni ’50 e ’60 sulle basi di convenienti utilitarie stanno attraversando un vero e proprio revival. Il fenomeno è caratterizzato da diverse interpretazioni sul tema che in alcuni casi riguardano sofisticati esemplari a batteria, creati su misura per il committente alla modica cifra di 100.000 euro.
Se il suddetto prezzo appare fuori misura (o completamente folle a seconda dei punti di vista) per una minuscola vettura priva di portiere e con pochissimi comfort, va sottolineato come il contesto vacanziero alto spendente in cui la macchina estiva per antonomasia presta i propri servigi sin dalle origini, è sempre stato elitario. Gianni Agnelli era solito scorrazzare a Cap d’Antibes sulla Multipla Eden Roc (anche detta il motoscafo su ruote) disegnata da Pininfarina e sempre nei favolosi Sixties, le spiaggine erano parte del panorama nei porti di Capri e Portofino come tra le ville e gli alberghi firmati da Busiri Vici in Costa Smeralda.
Oggi l’identità delle spiaggine è stata diluita dalle opportunità di business tanto da non essere più presenti solo nei luoghi di villeggiatura, ma anche nei centri storici di arroventate città come Roma. A quanto pare i turisti appaiono ben disposti a sudare le sette camice respirando vagonate di smog pur di ammirare - in mezzo al traffico paralizzato - i monumenti capitolini a bordo dello sbarazzino veicolo d’antan. Chi volesse sperimentare il suddetto idillio, può rivolgersi a Facile Tours oppure noleggiare la Fiat 500 Jolly Spiaggina Icon-e da Hertz per circa 200 euro al giorno.
Quest’ultima versione con retrofit elettrico da 120 km indicativi di autonomia rappresenta una delle tendenze portanti della spiaggine contemporanee. Sicuramente l’assenza di rumore e vibrazioni ben si abbina alla guida a cielo aperto, ombrata dai tendalini in tela. I sedili in vimini (o corda) e le sponde sagomate in sostituzioni degli sportelli donano ulteriore charme all’esperienza ed il fiore all’occhiello del movimento, è attualmente la Spiaggina MY26 di Garage Italia Customs completata da “chicche” estetiche e funzionali quali tappetini nautici antiscivolo, sedili outdoor artigianali by Bonacina e tessuti jacquard in collaborazione con Mariaflora.
Il veicolo bespoke di Garage Italia con abitacolo ridisegnato ed allungato di 17 centimetri trova nella versione consegnata alle sorelle Avino, una delle sue più riuscite espressioni. Verniciata in tinta rosa tenue come le mura dell’onirico Palazzo Avino di Ravello, la spiaggina in oggetto riflette il sofisticato e gioioso stile della dimora, oltre a garantire una perfetta manovrabilità negli angusti vicoli della località campana.
I nostalgici delle sonorità originali scandite da carburatori e meccanica, apprezzeranno invece la Fiat 500 spiaggina in colore chiaro dell’Hotel La Roqqa di Porto Ercole, dedicata alle occasioni speciali. Nelle isole minori come Pantelleria Edonoleggio ha una piccola flotta di Mehari “vecchia scuola” a 250 euro settimanali mentre il sito bookaclassic.com, propone una spiaggina “Frankenstein” ricavata da un Maggiolino Volkswagen del 1962 ad “appena” 1.000 euro al giorno.