Dalla Sierra Nevada in Spagna alle Alpi: ecco le 5 strade più alte d’Europa
di Matteo MorichiniROMA – Aria pulita, respiro, refrigerio. In un’estate di temperature luciferine, le montagne rappresentano una sempre più valida alternativa alle destinazioni balneari. Collocate in Spagna, Francia ed Italia ed appassionanti con buona parte dei mezzi su ruote, le 5 strade di questo articolo conducono sul tetto del Vecchio Continente assicurando maestosi panorami e divertenti sessioni di guida. I percorsi presenti in classifica sono tutti asfaltati ed aperti al pubblico mentre l’elevazione massima è quella indicata dalla segnaletica locale.
1. Raid della Sierra Nevada, Spagna
Realizzata negli anni ‘30 per servire osservatorio e installazioni scientifiche, la strada della Veleta (parola araba per balata, rupe) con partenza da Granada ed arrivo al Pico del Veleta, ha una carreggiata asfaltata che raggiunge i 3.398 metri di quota. Gli ultimi chilometri sono spesso chiusi al traffico ma anche avvicinandosi all’apice del percorso senza uscita che attraversa la Sierra Nevada, si apprezzano panorami dal Mediterraneo alle montagne dell’Atlante in Marocco. Da Hoya de La Mora è necessaria l’autorizzazione per procedere fino al punto di massima elevazione situato a 3.398 metri.
2. A caccia di ghiacciai sull’Oztaler Gletcherstrasse, Austria
Quando l’asfalto giunge a fine corsa a 2.829 metri di altezza, il ghiacciaio Tiefenbachferner si concede agli occhi in tutta la sua magnificenza. Quest’ultimo aggettivo ben descrive tutta l’esperienza di guida, scelta anche per le riprese del film Spectre della saga James Bond. L’incipit si trova nella località turistica di Solden, ma la vera avventura è il passaggio in pendenza tra boschi, alpeggi, valli e nei tunnel ricavati dalle pareti verticali che caratterizzano il massiccio delle Alpi Venoste (Otztal in austriaco).
3. L’anello che incorona la Cime de la Bonette, Francia
I 2.802 metri di quota riguardano non un passo ma l’anello di asfalto che circumnaviga la Cima de la Bonette nell’Alta Provenza. Il vero valico si trova a 2.715 metri mentre la strada originaria, era una mulattiera a scopo militare poi trasformata in percorso asfaltato nel 1960. L’itinerario si snoda nel Parco del Mercantour ed il Tour de France ha qui raggiunto la quota più elevata della sua storia.
4. Sulle orme del Tour de France sul Col de l’Iseran, Francia
Tappa monstre della competizione ciclistica transalpina, l’itinerario carrabile tra le valli Tarentaise e Maurienne è stato inaugurato nel 1937. Entrambi i versanti del valico assicurano tornanti in successione con paesaggi montani di prati, cime e nevi perenni. L’apice della strada si trova a 2.770 metri di quota rendendo il Col de l’Iseran, il passo asfaltato aperto al traffico regolare più alto d’Europa.
5. Le iconografie alpine del Passo delle Stelvio, Italia
L’iconico valico alpino in prossimità del confine tra Lombardia e Trentino-Alto Adige è un eredita dell’Impero austriaco. Costruito tra il 1820 ed il 1825 su progetto dall’ingegnere Carlo Donegani, il passo dello Stelvio si eleva a 2.757 metri di quota. Il versante più spettacolare è quello altoatesino e dal rifugio Tibethutte edificato ai margini della strada, si scorgono alcuni dei 48 tornanti del percorso divenuti parte dell’iconografia alpina.