Motori

Niente incentivi per il 2010
Protestano in concessionari

Presso la  Commissione industria e commercio del Senato la Federaicpa ha espresso molte perplessità sugli attuali orientamenti della Commissione Europea  

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Nuova, dura protesta della Federaicpa, associazione concessionari: il presidente Filippo Pavan Bernacchi, presso la 10° Commissione del Senato (industria, commercio, turismo) ha espresso le molte perplessità sugli attuali orientamenti della Commissione Europea in tema di distribuzione perché secondo uno studio recente, i clienti non hanno come unico obiettivo quello di "pagare il prezzo più basso", ma vogliono interfacciarsi con aziende dinamiche, efficienti, che non creino loro problemi e che forniscano servizi di consulenza, assistenza e fornitura celere dei ricambi. "E questo - spiegano alla Federaicpa - non si può ottenere, tout court, attraverso una concorrenza "selvaggia", che distruggerebbe i già esigui margini e non consentirebbe ai dealer di operare i necessari e costanti investimenti. L'azzeramento delle attuali regole avrebbe inoltre l'effetto di acuire i problemi tra i Concessionari e i Costruttori".

"La Commissione - ha poi spiegato Pavan Bernacchi - si sta basando su uno studio della London Economist vecchio di 5 anni. E' paradossale, basti pensare a quanto è cambiato il contesto economico mondiale in questi anni. Sia generale, che nel mondo dell'auto. Federaicpa chiede di essere ascoltata in sede europea per spiegare le proprie ragioni e auspica, anche se i giochi sembrano fatti, che l'entrata in vigore delle nuove regole per assistenza e ricambi, venga spostata dal 1° giugno 2010 al 1° giugno 2013. Questo perché i mandati di vendita e assistenza, pur separati, sono simbiotici".