Il mercato dell'usato è stato al centro del convegno "Auto usata: mercato dimenticato", organizzato dal Centro Studi Promotor e dalla Facoltà di Scienze Statistiche dell'Università di Bologna, in collaborazione con CarNext. Una situazione poco rosea come è emerso durante i lavori e dove i primi due mesi dell'anno in corso hanno fatto registrare un calo, rispettivamente, del 10,75 e 7,33%, rispetto allo stesso periodo del 2009.
Una situazione penalizzante per tutto il settore e secondo Gian Primo Quagliano, direttore del Centro Studi Promotor: "Il mercato dell'auto usata è molto cambiato negli ultimi anni, ma vi sono ancora elementi di debolezza strutturali che lo condizionano pesantemente; in particolare rimane aperta la questione delle quotazioni dei veicoli usati e quella dell'eccessivo peso della tassazione (specialmente l'imposta sui passaggi di proprietà) e della burocrazia in questo mercato. Questa situazione penalizza l'utilizzo del bene auto. Se non vi fossero questi elementi di debolezza, infatti, ci potrebbe essere una migliore corrispondenza tra le capacità economiche dell'utilizzatore e il bene utilizzato. Per porre rimedio a questa situazione è di fondamentale importanza che tutti gli operatori coinvolti nel business dell'auto usata investano sul problema delle quotazioni e che sia eliminata l'imposta sui trasferimenti di proprietà".
Analisi negativa per Jaromír Hájek, amministratore delegato di LeasePlan Italia: "Il 2009 dell'auto usata non è stato certo un anno positivo in quanto si è assistito ad una diminuzione sia dei volumi venduti che delle quotazioni e ciò anche perché il Governo, contrariamente a quanto era stato fatto nel 2002-2003, non ha concesso incentivi alla rottamazione usato su usato".
Dello stesso avviso Franco Oltolini, direttore generale di CarNext: "Per fronteggiare al meglio l'attuale situazione di mercato LeasePlan e CarNext il 10 febbraio scorso hanno inviato una lettera al ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, con la richiesta al Governo di prendere in considerazione un programma di incentivi alla rottamazione. CarNext, poi, ha previsto la proroga per tutto il 2010 degli incentivi alla rottamazione usato su usato: tutti i clienti privati consumatori che acquisteranno un'auto usata CarNext Euro 4 con contestuale rottamazione di un usato Euro 0, 1, 2 o 3, non pagheranno i costi di trasferimento di proprietà".
Numerosi anche gli interventi dei rappresentanti presenti di Unrae, Federaicpa, Aci, Aniasa, Quattroruote, e molti altri ancora. (m. r.)
Una situazione penalizzante per tutto il settore e secondo Gian Primo Quagliano, direttore del Centro Studi Promotor: "Il mercato dell'auto usata è molto cambiato negli ultimi anni, ma vi sono ancora elementi di debolezza strutturali che lo condizionano pesantemente; in particolare rimane aperta la questione delle quotazioni dei veicoli usati e quella dell'eccessivo peso della tassazione (specialmente l'imposta sui passaggi di proprietà) e della burocrazia in questo mercato. Questa situazione penalizza l'utilizzo del bene auto. Se non vi fossero questi elementi di debolezza, infatti, ci potrebbe essere una migliore corrispondenza tra le capacità economiche dell'utilizzatore e il bene utilizzato. Per porre rimedio a questa situazione è di fondamentale importanza che tutti gli operatori coinvolti nel business dell'auto usata investano sul problema delle quotazioni e che sia eliminata l'imposta sui trasferimenti di proprietà".
Analisi negativa per Jaromír Hájek, amministratore delegato di LeasePlan Italia: "Il 2009 dell'auto usata non è stato certo un anno positivo in quanto si è assistito ad una diminuzione sia dei volumi venduti che delle quotazioni e ciò anche perché il Governo, contrariamente a quanto era stato fatto nel 2002-2003, non ha concesso incentivi alla rottamazione usato su usato".
Dello stesso avviso Franco Oltolini, direttore generale di CarNext: "Per fronteggiare al meglio l'attuale situazione di mercato LeasePlan e CarNext il 10 febbraio scorso hanno inviato una lettera al ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, con la richiesta al Governo di prendere in considerazione un programma di incentivi alla rottamazione. CarNext, poi, ha previsto la proroga per tutto il 2010 degli incentivi alla rottamazione usato su usato: tutti i clienti privati consumatori che acquisteranno un'auto usata CarNext Euro 4 con contestuale rottamazione di un usato Euro 0, 1, 2 o 3, non pagheranno i costi di trasferimento di proprietà".
Numerosi anche gli interventi dei rappresentanti presenti di Unrae, Federaicpa, Aci, Aniasa, Quattroruote, e molti altri ancora. (m. r.)