Motori

Peugeot scende in pista
con la nuova Rcz coupé

Per festeggiare il lancio della nuova compatta sportiva, e i 200 anni del marchio, la casa francese parteciperà alla "24 Ore del Nurburgring"

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Che la nuova Peugeot Rcz fosse una vettura sportiva è stato chiaro fin dal suo esordio, bastava osservarla. Poi, una volta messa alla prova, è arrivata la conferma delle sue qualità, soprattutto nella versione più "pepata" con il propulsore da 200 cavalli di potenza.
Ora la casa transalpina, consapevole delle doti della sua fuoriserie compatta, intende "esagerare" e per festeggiare il lancio della vettura nonché i suoi 200 anni di attività (i festeggiamenti ufficiali si terranno il 15 e 16 maggio), ha deciso di partecipare, per la prima volta, alla "24 Ore del Nurburgring".

La popolare competizione, conosciuta anche fuori dai confini della Germania, richiama ogni anno una platea di oltre 220.000 spettatori e l'obiettivo della casa del leone ruggente è quello di far conoscere la sua nuova coupé nel panorama delle auto sportive.
Così Peugeot ha iscritto alla corsa due due Rcz 2.0 HDi Fap  da 200 Cv, che gareggeranno nella categoria D1T, motori diesel con cilindrata compresa tra il 1.700 e 2.000 cc.
Al di fuori del look "corsaiolo" non ci sono concessioni al mondo racing e la meccanica è strettamente di serie a parte alcune componenti provenienti dal servizio "competizione clienti" di Peugeot Sport.

Le vetture gareggeranno con i numeri 200 e 201, a simboleggiare i 200 anni di vita industriale del marchio e saranno portati in pista rispettivamente da un equipaggio francese e da uno tedesco.
Ogni equipaggio sarà costituito da quattro gentlemen driver, piloti dilettanti, esperti e collaboratori della casa, tra cui Jean-Philippe Peugeot, vice-presidente del Consiglio di sorveglianza di Psa, Stéphane Caillet, esperto di sospensioni, Cirus Ayari, e Oliver Perez della direzione Marketing Peugeot.

Come nella più classica delle tradizioni quindi non c'è migliore pubblicità di quella che proviene direttamente dalla pista. Ora però, per una pubblicità veramente efficace, non basta partecipare, bisogna vincere. (m. r.)