Parata di stelle Jaguar
alla Mille Miglia 2010
Proseguono i festeggiamenti per i 75 anni della casa inglese con una partecipazione record alla rievocazione storica: 27 esemplari al via
Una festa nella festa. Così la Jaguar si accinge a proseguire i festeggiamenti del suo 75esimo anniversario portando alla Mille Miglia 2010 una folta rappresentanza delle sue splendide vetture. Saranno ben 27 gli esemplari provenienti da tutto il mondo che faranno bella mostra di se sul tradizionale percorso Brescia - Roma - Brescia offrendosi per l'occasione agli sguardi ammirati del pubblico.
Da non perdere il team di classiche XK120, C-type e D-type, supportate da Jaguar Cars e dal Jaguar Heritage Trust a rinverdire l'antico legame della casa del giaguaro con la "corsa più bella del mondo" che prosegue dal 1950, anno in cui Jaguar schierò una squadra ufficiale di quattro XK120, mentre Stirling Moss fece il suo esordio l'anno successivo.
Secondo Mike O'Driscoll, amministratore delegato di Jaguar Cars, che sarà alla guida di una delle C-type da corsa iscritte all'edizione di quest'anno: "La Mille Miglia è uno de…
Da non perdere il team di classiche XK120, C-type e D-type, supportate da Jaguar Cars e dal Jaguar Heritage Trust a rinverdire l'antico legame della casa del giaguaro con la "corsa più bella del mondo" che prosegue dal 1950, anno in cui Jaguar schierò una squadra ufficiale di quattro XK120, mentre Stirling Moss fece il suo esordio l'anno successivo.
Secondo Mike O'Driscoll, amministratore delegato di Jaguar Cars, che sarà alla guida di una delle C-type da corsa iscritte all'edizione di quest'anno: "La Mille Miglia è uno de…
Una festa nella festa. Così la Jaguar si accinge a proseguire i festeggiamenti del suo 75esimo anniversario portando alla Mille Miglia 2010 una folta rappresentanza delle sue splendide vetture. Saranno ben 27 gli esemplari provenienti da tutto il mondo che faranno bella mostra di se sul tradizionale percorso Brescia - Roma - Brescia offrendosi per l'occasione agli sguardi ammirati del pubblico.
Da non perdere il team di classiche XK120, C-type e D-type, supportate da Jaguar Cars e dal Jaguar Heritage Trust a rinverdire l'antico legame della casa del giaguaro con la "corsa più bella del mondo" che prosegue dal 1950, anno in cui Jaguar schierò una squadra ufficiale di quattro XK120, mentre Stirling Moss fece il suo esordio l'anno successivo.
Secondo Mike O'Driscoll, amministratore delegato di Jaguar Cars, che sarà alla guida di una delle C-type da corsa iscritte all'edizione di quest'anno: "La Mille Miglia è uno dei più grandi eventi automobilistici del mondo, ed uno dei quali dove Jaguar si è sempre sentita a casa propria. Il nostro legame risale ai primi anni Cinquanta, quando le XK120 e le XK140 erano regolarmente ai nastri di partenza, e gareggiavano le C-type e persino le D-type. Quest'anno sono particolarmente orgoglioso di vedere al via una così importante rappresentanza di auto Jaguar d'epoca. Il 2010 segna il 75esimo anniversario del nome Jaguar, e 75 anni vissuti guardando avanti, progettando e realizzando vetture che rappresentano il meglio dell'innovazione tecnologica, della leadership nel design e di successi sportivi. Sin dall'inizio, siamo stati ispirati a progettare e sviluppare auto belle e veloci, che si distinguono da tutte le altre. Non potevamo pensare ad un'occasione migliore per continuare le celebrazioni dei nostri 75 anni che la leggendaria Mille Miglia, sicuro di provare l'incomparabile fascino, la passione e la tradizione sportiva che la corsa sicuramente saprà offrire, anche quest'anno, a tutti i concorrenti ed agli spettatori".
Le vetture particolarmente famose appartenenti alla collezione dello Jaguar Heritage Trust che partecipano alla rievocazione storica della corsa sono tre: una Xk120 Open Two-Seater del 1950, che ha collezionato il maggior numero di successi nelle competizioni; una C-Type del 1953 con carrozzeria in alluminio, che conquistò la prima vittoria Jaguar alla 24 Ore di Le Mans nel 1951 e una D-Type 'Long Nosè del 1956, con un lungo palmares e una delle migliori D-type conservate con le sue caratteristiche originali. (m. r.)
Da non perdere il team di classiche XK120, C-type e D-type, supportate da Jaguar Cars e dal Jaguar Heritage Trust a rinverdire l'antico legame della casa del giaguaro con la "corsa più bella del mondo" che prosegue dal 1950, anno in cui Jaguar schierò una squadra ufficiale di quattro XK120, mentre Stirling Moss fece il suo esordio l'anno successivo.
Secondo Mike O'Driscoll, amministratore delegato di Jaguar Cars, che sarà alla guida di una delle C-type da corsa iscritte all'edizione di quest'anno: "La Mille Miglia è uno dei più grandi eventi automobilistici del mondo, ed uno dei quali dove Jaguar si è sempre sentita a casa propria. Il nostro legame risale ai primi anni Cinquanta, quando le XK120 e le XK140 erano regolarmente ai nastri di partenza, e gareggiavano le C-type e persino le D-type. Quest'anno sono particolarmente orgoglioso di vedere al via una così importante rappresentanza di auto Jaguar d'epoca. Il 2010 segna il 75esimo anniversario del nome Jaguar, e 75 anni vissuti guardando avanti, progettando e realizzando vetture che rappresentano il meglio dell'innovazione tecnologica, della leadership nel design e di successi sportivi. Sin dall'inizio, siamo stati ispirati a progettare e sviluppare auto belle e veloci, che si distinguono da tutte le altre. Non potevamo pensare ad un'occasione migliore per continuare le celebrazioni dei nostri 75 anni che la leggendaria Mille Miglia, sicuro di provare l'incomparabile fascino, la passione e la tradizione sportiva che la corsa sicuramente saprà offrire, anche quest'anno, a tutti i concorrenti ed agli spettatori".
Le vetture particolarmente famose appartenenti alla collezione dello Jaguar Heritage Trust che partecipano alla rievocazione storica della corsa sono tre: una Xk120 Open Two-Seater del 1950, che ha collezionato il maggior numero di successi nelle competizioni; una C-Type del 1953 con carrozzeria in alluminio, che conquistò la prima vittoria Jaguar alla 24 Ore di Le Mans nel 1951 e una D-Type 'Long Nosè del 1956, con un lungo palmares e una delle migliori D-type conservate con le sue caratteristiche originali. (m. r.)