Iniziano ad arrivare i primi effetti dell'"alleanza" Fiat-Chrysler. Con una nota Fiat Group Automobiles ha voluto ricordare che "nell'ambito del processo di integrazione delle attività di distribuzione tra i due marchi, avviato nello scorso aprile, si procederà nel mese di maggio ad avviare la riorganizzazione ed integrazione delle reti di vendita dei prodotti a marchio Chrysler e Lancia".
Un primo passo nell'attesa di vedere i primi nuovi modelli che arriveranno nei prossimi mesi sui mercati automobilistici.
Intanto, spiegano alla Fiat "tale operazione, diretta a realizzare significative sinergie in tale ambito sfruttando appieno le potenzialità dei due network, costituisce un ulteriore passo verso l'implementazione di una struttura commerciale più efficiente e di elevato livello qualitativo per la distribuzione della nuova gamma di prodotti, ricambi e correlati servizi di assistenza".
In effetti un po' di curiosità c'è per vedere come saranno organizzate, almeno sotto il punto di vista del look, le nuove concessionarie. Alla Fiat fanno sapere che in tutta Europa la nuova struttura distributiva sarà identificata dal "luxury brand" Lancia, tranne che in Gran Bretagna, (in questo paese Lancia non è ancora presente) e verrà quindi mantenuto il logo Chrysler.
Secondo i calcoli del quartier generale del Lingotto, l'integrazione permetterà così di ottenere una nuova rete di distribuzione con oltre 1.000 punti di vendita in Europa al 2014, ai quali verrà affidato un nuovo mandato. Questo nuovo scenario è già stato inquadrato da Fga Capital, la società finanziaria specializzata nel settore automobilistico, frutto della joint-venture paritetica tra Fiat Group Automobiles e Crédit Agricole, per la prestazione di servizi finanziari ai distributori di prodotti Chrysler, Jeep e Dodge in Europa. (m.r.)
Un primo passo nell'attesa di vedere i primi nuovi modelli che arriveranno nei prossimi mesi sui mercati automobilistici.
Intanto, spiegano alla Fiat "tale operazione, diretta a realizzare significative sinergie in tale ambito sfruttando appieno le potenzialità dei due network, costituisce un ulteriore passo verso l'implementazione di una struttura commerciale più efficiente e di elevato livello qualitativo per la distribuzione della nuova gamma di prodotti, ricambi e correlati servizi di assistenza".
In effetti un po' di curiosità c'è per vedere come saranno organizzate, almeno sotto il punto di vista del look, le nuove concessionarie. Alla Fiat fanno sapere che in tutta Europa la nuova struttura distributiva sarà identificata dal "luxury brand" Lancia, tranne che in Gran Bretagna, (in questo paese Lancia non è ancora presente) e verrà quindi mantenuto il logo Chrysler.
Secondo i calcoli del quartier generale del Lingotto, l'integrazione permetterà così di ottenere una nuova rete di distribuzione con oltre 1.000 punti di vendita in Europa al 2014, ai quali verrà affidato un nuovo mandato. Questo nuovo scenario è già stato inquadrato da Fga Capital, la società finanziaria specializzata nel settore automobilistico, frutto della joint-venture paritetica tra Fiat Group Automobiles e Crédit Agricole, per la prestazione di servizi finanziari ai distributori di prodotti Chrysler, Jeep e Dodge in Europa. (m.r.)