Non si arresta il ciclone scatenato dal Ministro Brunetta sull'uso e soprattutto sul numero delle cosiddette "auto blu" in Italia. Già nei giorni scorsi il Ministro della Pubblica Amministrazione aveva annunciato un vero e proprio censimento del reale parco circolante. Impresa quanto mai ardua visto che i numeri parlano addirittura di un aumento dal 2009 del 3,1%, in virtù del quale si è arrivati a raggiungere la mostruosa quota di 626.760 unità.
Su questo balletto dei numeri è intervenuto nelle ultime ore anche Luca Stilli, Segretario generale del Sindacato italiano autisti di rappresentanza: "Abbiamo fatto una verifica, un aggiornamento dei nostri dati, ed è emerso che il numero delle auto blu in Italia è diminuito del 12%, da 3850 a 3420, è la conseguenza naturale del taglio della spesa pubblica e della mancanza di turnover."
"Aspetto con interesse il 15 giugno, data nella quale saranno resi pubblici i dati dal Ministro Brunetta. Sarà, spero, l'occasione per fare una volta per tutte chiarezza sull'argomento, e smascherare finalmente coloro i quali usano dei mezzi non proprio leciti per farsi pubblicità".
Su questo balletto dei numeri è intervenuto nelle ultime ore anche Luca Stilli, Segretario generale del Sindacato italiano autisti di rappresentanza: "Abbiamo fatto una verifica, un aggiornamento dei nostri dati, ed è emerso che il numero delle auto blu in Italia è diminuito del 12%, da 3850 a 3420, è la conseguenza naturale del taglio della spesa pubblica e della mancanza di turnover."
"Aspetto con interesse il 15 giugno, data nella quale saranno resi pubblici i dati dal Ministro Brunetta. Sarà, spero, l'occasione per fare una volta per tutte chiarezza sull'argomento, e smascherare finalmente coloro i quali usano dei mezzi non proprio leciti per farsi pubblicità".