Non sarà stata una vittoria ma, visti i precedenti, è pur sempre una prestazione di cui essere felici. Da quando la Jaguar è tornata nel mondo delle corse automobilistiche sembra essere bersagliata dalla sfortuna e non certo per il demerito dei suoi piloti.
La Rsr Xkr Gt che ha partecipato alla quinta gara del campionato American le Mans Series, disputata sul circuito di Lime Rock Park, ha conquistato la nona piazza ed è stato un successo per la scuderia visto come si stavano mettendo le cose anche in questa circostanza.
La vettura numero 75 aveva ottenuto nelle qualifiche l'undicesimo tempo della sua classe, guidata da Marc Goossens ma in gara, dopo appena trenta minuti, mentre occupava la sesta posizione, veniva urtata da un'altra auto all'uscita della curva 1.
Fortunatamente in questo caso non c'erano danni né per il pilota né per la vettura tranne che per lo specchietto laterale destro danneggiato dal contatto.
Gli inderogabili regolamenti Imsa prevedono che gli specchietti debbano essere entrambi intatti e, quindi, Goossens è dovuto rientrare ai box per la sostituzione.
La sosta, per quanto breve, ha finito per inficiare il buon risultato finale che sembrava profilarsi fino a quel momento e nonostante tutto la Jaguar della Rsr, grazie gli sforzi di Goossens e Daziel, chiudeva la gara al nono posto.
Laconico il commento di Paul Gentilozzi, responsabile del team: "Non abbiamo avuto alcun problema meccanico ed elettrico. La vettura ha girato nell'ultimo giro come nel primo. E questo è il dato più importante. Purtroppo per uno specchietto solo in parte danneggiato e che consentiva comunque la visione, non abbiamo potuto raccogliere quanto avremmo meritato".
Il prossimo appuntamento con il campionato American le Mans Series è in programma a Lexington, Ohio, dal 6 all'8 agosto. (m. r.)
La Rsr Xkr Gt che ha partecipato alla quinta gara del campionato American le Mans Series, disputata sul circuito di Lime Rock Park, ha conquistato la nona piazza ed è stato un successo per la scuderia visto come si stavano mettendo le cose anche in questa circostanza.
La vettura numero 75 aveva ottenuto nelle qualifiche l'undicesimo tempo della sua classe, guidata da Marc Goossens ma in gara, dopo appena trenta minuti, mentre occupava la sesta posizione, veniva urtata da un'altra auto all'uscita della curva 1.
Fortunatamente in questo caso non c'erano danni né per il pilota né per la vettura tranne che per lo specchietto laterale destro danneggiato dal contatto.
Gli inderogabili regolamenti Imsa prevedono che gli specchietti debbano essere entrambi intatti e, quindi, Goossens è dovuto rientrare ai box per la sostituzione.
La sosta, per quanto breve, ha finito per inficiare il buon risultato finale che sembrava profilarsi fino a quel momento e nonostante tutto la Jaguar della Rsr, grazie gli sforzi di Goossens e Daziel, chiudeva la gara al nono posto.
Laconico il commento di Paul Gentilozzi, responsabile del team: "Non abbiamo avuto alcun problema meccanico ed elettrico. La vettura ha girato nell'ultimo giro come nel primo. E questo è il dato più importante. Purtroppo per uno specchietto solo in parte danneggiato e che consentiva comunque la visione, non abbiamo potuto raccogliere quanto avremmo meritato".
Il prossimo appuntamento con il campionato American le Mans Series è in programma a Lexington, Ohio, dal 6 all'8 agosto. (m. r.)