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La Mini ritorna ai rally
Countruman nel WRC

Dal prossimo anno la casa schiererà la nuova Countryman Wrc in alcune tappe del Campionato mondiale poi dal 2012 la presenza sarà costante

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A volte ritornano. Così la Mini, dal prossimo anno, torna alle affascinanti competizioni del Campionato mondiale rally. All'inizio parteciperà a qualche tappa del Wrc poi, dal 2012, la sua presenza diventerà costante in tutto il mondiale. Il compito di rinverdire i successi degli anni '60, con la tripletta conquistata al Rally di Montecarlo, spetterà all'ultima nata della casa, la Countryman Wrc, basata sul modello che sarà in vendita dal prossimo settembre con le debite modifiche apportate dalla Prodrive che sta sviluppando la vettura a stretto contatto con Mini. Il propulsore 1.600cc turbo benzina e stato invece sottoposto alla "cura" della Bmw Motorsport mentre la vettura soddisfa i nuovi regolamenti Super2000 (motori turbo 1.600cc e trazione integrale) voluti dalla Fia per il contenimento dei costi (riduzione complessiva del 25%) e che mettono in evidenza poi le tecnologie applicate all'uso stradale. Un assaggio delle potenzialità della Mini per uso sportivo era già arrivato in occasione del "Mini Challenge" ma dal prossimo autunno si comincerà a fare sul serio cercando di insidiare la più blasonata concorrenza in una competizione valida per il titolo mondiale.

Ian Robertson, responsabile delle vendite e del marketing è entusiasta di questo ritorno: "Sono contento che Mini sarà rappresentata su uno dei palcoscenici più famosi dello sport motoristico internazionale. Il successo riportato nei rally ha dato un contributo vitale all'immagine del brand. I clienti Mini hanno sempre dimostrato grande interesse nello sport automobilistico. Sono convinto che aggiungeremo alcuni nuovi capitoli alla nostra storia di successo nei rally.

La Countryman fornisce una base eccellente sulla quale creare una competitiva auto da gara per il campionato mondiale. In Prodrive abbiamo un partner forte ed esperto. Lavoreremo sodo insieme nei prossimi mesi per assicurare che il progetto parta con il piede giusto fin dall'inizio".

Soddisfazione è stata espressa anche da David Richards, presidente di Prodrive: "Questo è un nuovo programma sportivo molto avvincente. Durante gli anni Sessanta la Mini ha colpito l'immaginazione di tutti quando la minuscola vettura sfidò le Ford V8, vincendo quella che allora era una delle gare più impegnative dell'automobilismo sportivo: i 4.000 km del rally di Montecarlo. Credo che la nostra nuova Mini diventerà una favorita fissa dell'ultima generazione degli appassionati di queste competizioni, così come è adorata dai suoi milioni di proprietari in tutto il mondo. Abbiamo già in mano un numero significativo di ordinativi confermati per la nuova Mini da rally, con le prime consegne in programma per l'inizio della stagione 2011". Insomma, al quartier generale del brand sperano che la storia si ripeta con la Countryman Wrc così da affiancare ai nomi di Paddy Hopkirk, Timo Makinen e Rauno Aaltonen, vincitori del Rally di Montecarlo con la Cooper S, quelli di tanti altri piloti Mini. (m. r.)