Dalla crisi non si salvano nemmeno i veicoli commerciali. Non un bene voluttuario quindi ma anche gli "strumenti" di lavoro risentono pesantemente della congiuntura economica e archiviano ancora un segno negativo.
I dati analizzati dal Centro studi Promotor non lasciano dubbi: nel mese di ottobre il mercato dei veicoli commerciali ha visto scendere le consegne agli acquirenti a quota 15.041 unità con un calo del 6,12% rispetto a ottobre 2009 e di ben il 37% rispetto ad ottobre 2007.
Secondo Promotor: "Il confronto con quest'ultimo mese è particolarmente significativo in quanto è l'ultimo mese di ottobre antecedente l'inizio della crisi del mercato dei commerciali.
Questa crisi è iniziata nel maggio 2008, in perfetta coincidenza con il primo dato negativo sull'evoluzione del prodotto interno lordo e non si è attenuata neppure con gli incentivi alla rottamazione e alle soluzioni ecologiche del 2009, incentivi che hanno avuto qualche effetto soltanto nel primo trimestre 2010.
Rispetto ai livelli pre-crisi il mercato dei commerciali fa dunque registrare un calo che sfiora il 40% e le prospettive per i prossimi mesi non appaiono favorevoli. Tra l'altro l'indicatore di fiducia dell'Isae relativo alle imprese manifatturiere, che era in ripresa dall'aprile 2009, in settembre ha accusato una contrazione. In ottobre vi è stato un recupero, ma il segnale negativo resta e alimenta il timore che nel terzo trimestre si sia interrotta la crescita, sia pure modesta, del prodotto interno lordo che ha caratterizzato il primo semestre 2010".
Qualcosa di più certo si conoscerà il prossimo 12 novembre data in cui sarà diffusa la prima stima dell'Istat che fornirà indicazioni precise sul grado della ripresa, nella speranza che un segnale positivo possa far ripartire in mercato dei veicoli commerciali. (m. r.)
I dati analizzati dal Centro studi Promotor non lasciano dubbi: nel mese di ottobre il mercato dei veicoli commerciali ha visto scendere le consegne agli acquirenti a quota 15.041 unità con un calo del 6,12% rispetto a ottobre 2009 e di ben il 37% rispetto ad ottobre 2007.
Secondo Promotor: "Il confronto con quest'ultimo mese è particolarmente significativo in quanto è l'ultimo mese di ottobre antecedente l'inizio della crisi del mercato dei commerciali.
Questa crisi è iniziata nel maggio 2008, in perfetta coincidenza con il primo dato negativo sull'evoluzione del prodotto interno lordo e non si è attenuata neppure con gli incentivi alla rottamazione e alle soluzioni ecologiche del 2009, incentivi che hanno avuto qualche effetto soltanto nel primo trimestre 2010.
Rispetto ai livelli pre-crisi il mercato dei commerciali fa dunque registrare un calo che sfiora il 40% e le prospettive per i prossimi mesi non appaiono favorevoli. Tra l'altro l'indicatore di fiducia dell'Isae relativo alle imprese manifatturiere, che era in ripresa dall'aprile 2009, in settembre ha accusato una contrazione. In ottobre vi è stato un recupero, ma il segnale negativo resta e alimenta il timore che nel terzo trimestre si sia interrotta la crescita, sia pure modesta, del prodotto interno lordo che ha caratterizzato il primo semestre 2010".
Qualcosa di più certo si conoscerà il prossimo 12 novembre data in cui sarà diffusa la prima stima dell'Istat che fornirà indicazioni precise sul grado della ripresa, nella speranza che un segnale positivo possa far ripartire in mercato dei veicoli commerciali. (m. r.)