Motori

Jaguar, Land Rover
rivoluzione annunciata

I bilanci in rosso del "gattone" hanno cominciato a tendere al nero, mentre per entrambi i marchi si sono aperti scenari sempre più importanti sui mercati emergenti. Tanto da lasciare spazio ad uno sviluppo della gamma che, già nel 2011, vedrà le prime tappe significative.

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Qualche purista avrà magari imprecato e molti certo sono stati i perplessi sul futuro di due marchi blasonati, come Jaguar e Land Rover, quando la proprietaria Ford ha deciso per la vendita in blocco al gruppo indiano Tata: economicamente potentissimo e impegnato con successo in mille settori ma, automobilisticamente parlando, fino ad allora conosciuto per prodotti proletari o addirittura sottoproletari, come la Nano da 1.700 euro.

Eppure, nessun quarto di nobiltà è andato perso negli ultimi anni dalle due illustri casate, anzi, se sotto la tutela americana era nata la X-Type, un po' troppo Mondeo per vincere la sfida con Audi e BMW, con il lancio della XF e più ancora con l'ultima generazione dell'ammiraglia XJ la Jaguar è tornata a pieno diritto nel club più altolocato del mercato. La Land Rover, dal canto suo, non ha oscurato minimamente la sua vocazione al top nell'off-road e la Range ha mantenuto il ruolo di autentica 4x4 aristocratica confrontandosi senza complessi d'inferiorità con "parvenue" del calibro di Porsche Cayenne, Audi Q7 o BMW X6.

E anche i bilanci in rosso del "gattone" hanno cominciato a tendere al nero, mentre per entrambi i marchi si sono aperti scenari sempre più importanti sui mercati emergenti. Tanto da lasciare spazio ad uno sviluppo della gamma che, già nel 2011, vedrà le prime tappe significative.

Per Jaguar è ai blocchi di partenza una spider sportiva più compatta della XK, siglata F-Type e destinata ad una clientela più giovane ma sensibile ai toni "british" in alternativa agli algidi perfezionismi delle Porsche. Un pizzico di richiamo nostalgico alla mitica E degli anni Sessanta, ma la qualità e la tecnologia acquisite e sperimentate con i modelli recenti del marchio, ormai affrancato dalla "affascinante inaffidabilità" di un  tempo.

Più corposo, inoltre, il pacchetto di novità Land Rover e Range. La prima, ha visto il lancio della gamma aggiornata della Freelander, con ritocchi estetici, un più potente motore diesel da 190 Cv e le "dissacranti" versioni a sole due ruote motrici: un segno dei tempi al quale ha dovuto inchinarsi perfino la tradizione più radicata della marca inglese. La seconda, sta vivendo invece il debutto, con enfasi glamour, della Evoque, vettura dalle dimensioni più contenute e dal look sportiveggiate e di tendenza rispetto alle classiche certezze delle sorelle maggiori. Un'auto certo meno conformista, che apre un fronte inedito nella categoria delle Suv premium, con una variante tre porte dal taglio coupè, una cinque porte comunque non convenzionale e, anche qui, l'alternativa 4x2 alla trazione integrale.