Motori

Il futuro di casa Audi?
Eccolo in anteprima

Il luxury brand del gruppo Volkswagen punta sull'elettromobilità, ricerca personale specializzato e investirà oltre 11 miliardi di euro nei prossimi cinque anni

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Audi spinge decisa sull'acceleratore. Il luxury brand del gruppo Volkswagen punta sull'elettromobilità con un ambizioso piano di espansione e mira al reclutamento di nuove figure professionali specializzate, come sottolineato da Thomas Sigi, responsabile per le risorse umane alla Audi: "L'innovazione si basa sulle persone. Per questa ragione, nel corso del 2011 abbiamo deciso di assumere circa 1.200 esperti, che troveranno impiego soprattutto nel settore dell'elettromobilità e della costruzione leggera, andando così ad aumentare la nostra competenza in materia a supporto del nostro piano di crescita".

Già nel corso del 2010 la casa dei quattro anelli aveva assunto 500 esperti, ai quali vanno aggiunti 780 apprendisti, per i propri stabilimenti a Ingolstadt e Neckarsulm.
Un piano strategico che tra il prossimo anno e il 2015 vedrà investimenti complessivi pari a circa 11,6 miliardi di euro, un importo che rappresenta il più ingente investimento nella storia dell'azienda.
Le intenzione del brand di Ingolstadt sono chiare e per chi avesse dubbi Axel Strotbek, responsabile per le finanze e l'organizzazione alla Audi chiarisce gli obiettivi: "Con questo stanziamento stiamo gettando le basi per una crescita sostenibile e profittevole, mirata al nostro obiettivo della leadership nel segmento premium".

Il progetto prevede di destinare circa l'80% dell'investimento allo sviluppo di nuovi modelli e tecnologie con particolare riferimento ai sistemi di trazione elettrici e ibridi. In tal senso la R8 e-tron, la prima sportiva elettrica della casa, sarà in vendita a partire dalla fine del 2012, mentre già nel corso del prossimo arriverà sul mercato la Q3, l'atteso primo Suv compatto della Audi.
Il piano inoltre vedrà più di 5 miliardi di euro di investimenti destinati all'ampliamento degli stabilimenti di Ingolstadt e Neckarsulm, trainati dalle confortanti prospettive di crescita che vedono nel mercato cinese il nuovo "Eldorado" del mondo dell'auto. (m. r.)