Il motto "oltre al danno la beffa" in questo caso è scongiurato. Il riferimento è collegato alla paralisi, con i conseguenti disagi, avvenuta sull'autostrada del "sole" in occasione dell'ultima ondata di maltempo che ha riversato sull'asfalto quantità tali di neve da compromettere la circolazione.
Al di là dell'eccezionalità dell'evento (ampiamente previsto e tempestivamente comunicato agli organi competenti), resta il fatto che gli utenti del tratto autostradale toscano hanno dovuto subire pesanti disagi rimanendo di fatto bloccati per ore in auto nell'attesa che i mezzi di soccorso stradale entrassero in azione per ripristinare la viabilità.
E proprio in seguito alle ondate di proteste che si sono levate per la mancanza di tempestivi interventi le associazioni dei consumatori e la società Autostrade per l'Italia hanno avviato una procedura per il rimborso agli automobilisti coinvolti.
L'Adiconsum quindi, attraverso il proprio sito internet, rende note le modalità e i moduli per richiedere l'indennizzo.
"L'indennizzo è articolato in tre fasce in base alla gravità del disagio subito.
Prima fascia: fino alle ore 20.00. Per coloro rimasti bloccati fino alle ore 20.00 di venerdì 17 sarà corrisposto il rimborso del pedaggio eventualmente pagato. Nessun addebito invece per i titolari di Viacard e Telepass.
Seconda fascia: dalle 20.00 alle 23.00. Per coloro rimasti bloccati dalle ore 20.00 alle ore 23.00 di venerdì 17 in aggiunta al rimborso del pedaggio (o il non addebito su Viacard e Telepass) verrà corrisposto un indennizzo di 100 euro a veicolo attraverso una Viacard ad hoc.
Terza fascia: oltre le 23.00. Per coloro rimasti bloccati dopo le ore 23.00 di venerdì 17 oltre al rimborso del pedaggio (o il non addebito su Viacard e Telepass) sarà corrisposto un indennizzo di 300 euro (cash) a veicolo".
Informazioni dettagliate possono essere richieste al numero verde gratuito dell'Adiconsum 800 592029 (dalle ore 10 alle ore 17), mentre i moduli sono scaricabili dal sito www.adiconsum.it e possono essere inviati via fax al numero 06-44170230; per e-mail all'indirizzo [email protected]; via posta Adiconsum nazionale, via Francesco Gentile 135, 00173 Roma.
Da segnalare infine che per la presentazione dei rimborsi non è prevista alcuna data di scadenza. (m. r.)
Al di là dell'eccezionalità dell'evento (ampiamente previsto e tempestivamente comunicato agli organi competenti), resta il fatto che gli utenti del tratto autostradale toscano hanno dovuto subire pesanti disagi rimanendo di fatto bloccati per ore in auto nell'attesa che i mezzi di soccorso stradale entrassero in azione per ripristinare la viabilità.
E proprio in seguito alle ondate di proteste che si sono levate per la mancanza di tempestivi interventi le associazioni dei consumatori e la società Autostrade per l'Italia hanno avviato una procedura per il rimborso agli automobilisti coinvolti.
L'Adiconsum quindi, attraverso il proprio sito internet, rende note le modalità e i moduli per richiedere l'indennizzo.
"L'indennizzo è articolato in tre fasce in base alla gravità del disagio subito.
Prima fascia: fino alle ore 20.00. Per coloro rimasti bloccati fino alle ore 20.00 di venerdì 17 sarà corrisposto il rimborso del pedaggio eventualmente pagato. Nessun addebito invece per i titolari di Viacard e Telepass.
Seconda fascia: dalle 20.00 alle 23.00. Per coloro rimasti bloccati dalle ore 20.00 alle ore 23.00 di venerdì 17 in aggiunta al rimborso del pedaggio (o il non addebito su Viacard e Telepass) verrà corrisposto un indennizzo di 100 euro a veicolo attraverso una Viacard ad hoc.
Terza fascia: oltre le 23.00. Per coloro rimasti bloccati dopo le ore 23.00 di venerdì 17 oltre al rimborso del pedaggio (o il non addebito su Viacard e Telepass) sarà corrisposto un indennizzo di 300 euro (cash) a veicolo".
Informazioni dettagliate possono essere richieste al numero verde gratuito dell'Adiconsum 800 592029 (dalle ore 10 alle ore 17), mentre i moduli sono scaricabili dal sito www.adiconsum.it e possono essere inviati via fax al numero 06-44170230; per e-mail all'indirizzo [email protected]; via posta Adiconsum nazionale, via Francesco Gentile 135, 00173 Roma.
Da segnalare infine che per la presentazione dei rimborsi non è prevista alcuna data di scadenza. (m. r.)