La crisi dell'auto c'è, inutile negarlo ma alcuni marchi sembra risentano meno dei suoi effetti. Tra questi c'è Ford Italia che nello scorso mese di dicembre ha totalizzato 10.525 unità immatricolate e una quota di mercato pari all'8,08% consolidando così la sua posizione di brand estero più venduto in Italia nell'anno appena concluso.
Complessivamente nell'arco del 2010 Ford ha totalizzato 182.331 unità immatricolate ed una quota di mercato del 9,3% (il mercato nazionale ha fatto segnare 1.960.282 unità complessive, perdendo quasi 200.000 unità rispetto al 2009).
La compatta Fiesta conquista invece il titolo di vettura estera più venduta in Italia con 97.693 unità immatricolate ed una quota di mercato pari al 5% mentre alla Focus và la palma di station wagon più amata dagli italiani con 18.798 unità immatricolate.
Positivo il commento di Gaetano Thorel, presidente e amministratore delegato di Ford Italia: "Il biennio 2009-2010 ha sancito il successo del marchio Ford in Italia con quasi 400.000 vetture immatricolate di cui oltre 200.000 Fiesta. Dopo due anni caratterizzati da una politica di incentivazione alla rottamazione voluta dal Governo e sostenuta dalle case costruttrici che ha dato un contributo importante allo svecchiamento del parco circolante italiano con una conseguente e notevole riduzione del livello di emissioni di CO2. Ford si proietta nel 2011 con la volontà di garantire il valore per tutti senza distinzione tra vettura da rottamare, da permutare o semplicemente senza permuta.
Il Valore Ford sarà lo strumento fondamentale per 'The Ford Big Changè che ci consentirà di fare il 50% di volumi con le small car e l'altro 50% con il resto della gamma. E questo importante cambiamento sarà dettato dai lanci dei nuovi prodotti: C-Max, C-Max7, e nuova Focus". Tutto sommato, il risultato ottenuto dal marchio dell'ovale blu, soprattutto alla luce dell'attuale contrazione del mercato, ha buoni motivi per infondere ottimismo ai vertici della filiale italiana e getta le basi per un 2011 all'insegna dell'aggressività del brand.
Insomma Ford, e non solo, sta affilando le armi per fronteggiare una situazione economica generale che non è proprio tra le più rosee. (m. r.)
Complessivamente nell'arco del 2010 Ford ha totalizzato 182.331 unità immatricolate ed una quota di mercato del 9,3% (il mercato nazionale ha fatto segnare 1.960.282 unità complessive, perdendo quasi 200.000 unità rispetto al 2009).
La compatta Fiesta conquista invece il titolo di vettura estera più venduta in Italia con 97.693 unità immatricolate ed una quota di mercato pari al 5% mentre alla Focus và la palma di station wagon più amata dagli italiani con 18.798 unità immatricolate.
Positivo il commento di Gaetano Thorel, presidente e amministratore delegato di Ford Italia: "Il biennio 2009-2010 ha sancito il successo del marchio Ford in Italia con quasi 400.000 vetture immatricolate di cui oltre 200.000 Fiesta. Dopo due anni caratterizzati da una politica di incentivazione alla rottamazione voluta dal Governo e sostenuta dalle case costruttrici che ha dato un contributo importante allo svecchiamento del parco circolante italiano con una conseguente e notevole riduzione del livello di emissioni di CO2. Ford si proietta nel 2011 con la volontà di garantire il valore per tutti senza distinzione tra vettura da rottamare, da permutare o semplicemente senza permuta.
Il Valore Ford sarà lo strumento fondamentale per 'The Ford Big Changè che ci consentirà di fare il 50% di volumi con le small car e l'altro 50% con il resto della gamma. E questo importante cambiamento sarà dettato dai lanci dei nuovi prodotti: C-Max, C-Max7, e nuova Focus". Tutto sommato, il risultato ottenuto dal marchio dell'ovale blu, soprattutto alla luce dell'attuale contrazione del mercato, ha buoni motivi per infondere ottimismo ai vertici della filiale italiana e getta le basi per un 2011 all'insegna dell'aggressività del brand.
Insomma Ford, e non solo, sta affilando le armi per fronteggiare una situazione economica generale che non è proprio tra le più rosee. (m. r.)