Non solo Cina per il mercato automobilistico asiatico. Il nuovo "Eldorado" della case automobilistiche che vedono nella Cina la "vacca grassa" da mungere per rimpinguare i dissestati bilanci non è il solo obiettivo di quella parte di globo terrestre così lontana dal Belpaese.
Così il brand sportivo di lusso made in Italy, Maserati, dal mese di gennaio di quest'anno ha aperto ufficialmente la filiale giapponese "Maserati Japan Ltd".
Mossa prevedibile poiché la casa del tridente ha sempre avuto nel paese del sollevante è "uno dei mercati internazionali strategicamente importanti e storicamente vicini", e dove il brand modenese è presente fin dai primi anni Sessanta.
Nel suo "portafogli", il mercato nipponico è il sesto al mondo per volumi di vendita e il secondo nella regione Asia Pacific, e secondo gli analisti del marchio italiano "possiede un indiscutibile potenziale di ulteriore crescita".
Non bisogna poi dimenticare che gli automobilisti dagli occhi a mandorla hanno un debole per i nostri prodotti e proprio in Giappone ha sede uno dei Maserati Club più attivi al mondo.
Anche la diffusione del brand sul territorio, considerando la sua estensione, è piuttosto capillare e Masearati Japan dispone di una rete commerciale basata su diciotto showroom dislocati nei punti strategici del territorio nazionale ma nonostante ciò al quartier generale hanno intenzione, in futuro, di ampliare la rete di vendita per potenziare la presenza Maserati in Giappone.
Secondo la direzione della casa del tridente: "Questa la ragione che ha suggerito a Maserati di stabilire una presenza diretta in Giappone. In questa maniera sarà possibile capitalizzare al meglio il lavoro svolto e gli importanti risultati ottenuti nei decenni scorsi dall'importatore locale". (m. r.)
Così il brand sportivo di lusso made in Italy, Maserati, dal mese di gennaio di quest'anno ha aperto ufficialmente la filiale giapponese "Maserati Japan Ltd".
Mossa prevedibile poiché la casa del tridente ha sempre avuto nel paese del sollevante è "uno dei mercati internazionali strategicamente importanti e storicamente vicini", e dove il brand modenese è presente fin dai primi anni Sessanta.
Nel suo "portafogli", il mercato nipponico è il sesto al mondo per volumi di vendita e il secondo nella regione Asia Pacific, e secondo gli analisti del marchio italiano "possiede un indiscutibile potenziale di ulteriore crescita".
Non bisogna poi dimenticare che gli automobilisti dagli occhi a mandorla hanno un debole per i nostri prodotti e proprio in Giappone ha sede uno dei Maserati Club più attivi al mondo.
Anche la diffusione del brand sul territorio, considerando la sua estensione, è piuttosto capillare e Masearati Japan dispone di una rete commerciale basata su diciotto showroom dislocati nei punti strategici del territorio nazionale ma nonostante ciò al quartier generale hanno intenzione, in futuro, di ampliare la rete di vendita per potenziare la presenza Maserati in Giappone.
Secondo la direzione della casa del tridente: "Questa la ragione che ha suggerito a Maserati di stabilire una presenza diretta in Giappone. In questa maniera sarà possibile capitalizzare al meglio il lavoro svolto e gli importanti risultati ottenuti nei decenni scorsi dall'importatore locale". (m. r.)