Dalla finzione dei videogame alla realtà della pista. Così Lucas Ordoñez, vincitore del torneo inaugurale "Nissan/PlayStation GT Academy 2008", dimostrerà ancora una volta il successo dell'innovativa competizione "da gamer a racer", prendendo posto sulla griglia di partenza della mitica "24 ore di Le Mans". Il venticinquenne spagnolo gareggerà poi quest'anno per l'intero campionato Intercontinental Le Mans al volante di una Nissan con motore LMP2 per la scuderia Signatech Nissan.
La storia di questo giovane neopilota nasce nel 2008, quando Nissan e PlayStation lanciarono la sfida: può un gamer super veloce diventare un pilota a tutti gli effetti anche nel mondo reale? Lucas ne è la prova affermativa: in meno di tre anni ha compiuto la sua ascesa da pilota inesperto a vero professionista, superando le aspettative dell'intero mondo automobilistico.
Durante la prima sfida della GT Academy a Gran Turismo sulla PlayStation, Lucas si è classificato tra i 25.000 concorrenti più veloci ed è stato selezionato per rappresentare la Spagna durante un campus sul circuito britannico di Silverstone e successivamente ha partecipato a un programma intensivo di formazione per piloti, dove ha conseguito una licenza internazionale per le competizioni sportive. Così ha avuto inizio la carriera professionistica del pilota ibarico, come racconta Darren Cox, chief marketing manager per crossover e auto sportive di Nissan in Europa: "Quando abbiamo lanciato GT Academy nel 2008, sapevamo che sarebbe stata la culla di nuovi talenti, ma non immaginavamo certo che Academy si sarebbe trasformata in un programma di formazione di piloti e da lì in un trampolino di lancio per le principali competizioni mondiali. Con Lucas abbiamo senza dubbio dimostrato che un gamer amante della PlayStation può applicare la teoria al mondo reale e dar prova delle sue abilità al volante di una vera auto, in un vero circuito di gara. In sole due stagioni agonistiche complete, Lucas ha fatto enormi progressi, a testimonianza del realismo racchiuso nei videogame Gran Turismo ma anche delle conoscenze e del sostegno che Nissan ha messo a disposizione dei piloti virtuali usciti da Academy.
Nissan vanta una lunga storia nell'universo internazionale degli sport automobilistici e punta molto sull'innovazione. Perciò il nostro ritorno alla 24 ore di Le Mans con un pilota scoperto solo tre anni fa durante un torneo di PlayStation lascerà alcuni a bocca aperta. Per noi, invece, è l'assoluta normalità".
A febbraio di quest'anno Nissan ha annunciato di voler affrontare nuovamente il tracciato della 24 ore di Le Mans e l'emozionante campionato ILM grazie a una partnership con Signature Racing, che per il biennio 2011-2012 vedrà le auto LMP2 equipaggiate con motore VK45V8 ad assetto NISMO e Lucas, che farà parte della squadra, non nasconde il suo entusiasmo: "Forse sembrerò un po' ripetitivo quando dico che 'sto vivendo il mio sogno'. Eppure, gli ultimi tre anni sono stati grandiosi e ora che grazie a Nissan potrò davvero partecipare alla 24 ore di Le Mans e ad altre fantastiche competizioni del campionato ILM, la cosa è ancora più incredibile. So bene che è un'opportunità unica ed è un grande onore per me sfruttarla al massimo. Non vedo l'ora di scendere in pista a Sebring alla fine del mese".
Il successo dell'iniziativa Nissan/PlayStation GT Academy è andato oltre ogni aspettativa e nel 2010 è stata lanciata la seconda edizione che ha richiamato ben 1,2 milioni di gamer da tutta Europa. Attualmente un nuovo torneo GT Academy è in corso in Nord America, ed ha appena preso il via la terza competizione europea, con una sfida virtuale di sei settimane alla nuova versione di Gran Turismo 5.
Insomma l'erede di Lucas Ordoñez sta per arrivare anche se il cammino sarà ancora lungo e gli avversari da superare veramente tantissimi. (m. r.)
La storia di questo giovane neopilota nasce nel 2008, quando Nissan e PlayStation lanciarono la sfida: può un gamer super veloce diventare un pilota a tutti gli effetti anche nel mondo reale? Lucas ne è la prova affermativa: in meno di tre anni ha compiuto la sua ascesa da pilota inesperto a vero professionista, superando le aspettative dell'intero mondo automobilistico.
Durante la prima sfida della GT Academy a Gran Turismo sulla PlayStation, Lucas si è classificato tra i 25.000 concorrenti più veloci ed è stato selezionato per rappresentare la Spagna durante un campus sul circuito britannico di Silverstone e successivamente ha partecipato a un programma intensivo di formazione per piloti, dove ha conseguito una licenza internazionale per le competizioni sportive. Così ha avuto inizio la carriera professionistica del pilota ibarico, come racconta Darren Cox, chief marketing manager per crossover e auto sportive di Nissan in Europa: "Quando abbiamo lanciato GT Academy nel 2008, sapevamo che sarebbe stata la culla di nuovi talenti, ma non immaginavamo certo che Academy si sarebbe trasformata in un programma di formazione di piloti e da lì in un trampolino di lancio per le principali competizioni mondiali. Con Lucas abbiamo senza dubbio dimostrato che un gamer amante della PlayStation può applicare la teoria al mondo reale e dar prova delle sue abilità al volante di una vera auto, in un vero circuito di gara. In sole due stagioni agonistiche complete, Lucas ha fatto enormi progressi, a testimonianza del realismo racchiuso nei videogame Gran Turismo ma anche delle conoscenze e del sostegno che Nissan ha messo a disposizione dei piloti virtuali usciti da Academy.
Nissan vanta una lunga storia nell'universo internazionale degli sport automobilistici e punta molto sull'innovazione. Perciò il nostro ritorno alla 24 ore di Le Mans con un pilota scoperto solo tre anni fa durante un torneo di PlayStation lascerà alcuni a bocca aperta. Per noi, invece, è l'assoluta normalità".
A febbraio di quest'anno Nissan ha annunciato di voler affrontare nuovamente il tracciato della 24 ore di Le Mans e l'emozionante campionato ILM grazie a una partnership con Signature Racing, che per il biennio 2011-2012 vedrà le auto LMP2 equipaggiate con motore VK45V8 ad assetto NISMO e Lucas, che farà parte della squadra, non nasconde il suo entusiasmo: "Forse sembrerò un po' ripetitivo quando dico che 'sto vivendo il mio sogno'. Eppure, gli ultimi tre anni sono stati grandiosi e ora che grazie a Nissan potrò davvero partecipare alla 24 ore di Le Mans e ad altre fantastiche competizioni del campionato ILM, la cosa è ancora più incredibile. So bene che è un'opportunità unica ed è un grande onore per me sfruttarla al massimo. Non vedo l'ora di scendere in pista a Sebring alla fine del mese".
Il successo dell'iniziativa Nissan/PlayStation GT Academy è andato oltre ogni aspettativa e nel 2010 è stata lanciata la seconda edizione che ha richiamato ben 1,2 milioni di gamer da tutta Europa. Attualmente un nuovo torneo GT Academy è in corso in Nord America, ed ha appena preso il via la terza competizione europea, con una sfida virtuale di sei settimane alla nuova versione di Gran Turismo 5.
Insomma l'erede di Lucas Ordoñez sta per arrivare anche se il cammino sarà ancora lungo e gli avversari da superare veramente tantissimi. (m. r.)