Motori

La crisi economica?
Non tocca la Lamborghini

I conti vanno a gonfie vele e l'anno da poco iniziato lascia ben sperare per il futuro grazie alla pioggia di ordini piovuti per la nuova Aventador LP 700-4 appena presentata al Salone di Ginevra

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La crisi economica non tocca la Lamborghini. Se nel mondo dell'auto si fatica per restare "a galla" alla casa di Sant'Agata Bolognese i conti vanno a gonfie vele e l'anno da poco iniziato lascia ben sperare per il futuro grazie alla pioggia di ordini piovuti per la nuova Aventador LP 700-4 appena presentata al Salone di Ginevra.

Per dare un'idea del successo riscontrato dalla nuova supercar del toro basti pensare che la Lamborghini ha già venduto oltre dodici mesi di produzione del suo nuovo modello V12, le cui consegne inizieranno in estate. A breve invece sono previste le consegne della nuova Gallardo LP 570-4 Spyder Performante, versione aperta della Gallardo LP 570-4 Superleggera, che va a completare così una esclusiva gamma formata dalla Gallardo LP 560-4 coupé, Gallardo LP 560-4 Spyder e Gallardo LP 550-2 coupé.

Tornando alle vendite, nel 2010 la casa ha consegnato 1.302 vetture in tutto il mondo e la differenza rispetto all'anno precedente (1.515 unità), spiegano dalla casa, è dovuta all'uscita di produzione della Murciélago nel maggio 2010 per cui le vendite per i restanti sette mesi dell'anno si sono basate sulla produzione di un solo modello, ovvero la Lamborghini Gallardo. Nel suo ciclo di vita di oltre dieci anni sono state vendute in tutto 4.099 Murciélago cifra che rende la sportiva dodici cilindri, nel suo segmento, una delle vetture più ricercate nella storia automobilistica e il modello V12 più venduto della storia di Lamborghini.
Nel 2010 il fatturato è stato pari a 271 milioni di euro (281 milioni nel 2009) mentre il risultato ante imposte è stato migliore rispetto al 2009, pur rimanendo sotto alla redditività.

Con la nuova Aventador LP 700-4, Lamborghini ha presentato un importante nuovo modello che sosterrà l'obiettivo di una futura crescita "sostenibile e profittevole".
Gli Stati Uniti si confermano poi il principale mercato per Lamborghini, con risultati migliori rispetto ai tradizionali mercati europei e il 2011 prevede una ripresa delle vendite sia in Usa che in Europa insieme a un costante aumento per l'Asia grazie anche al lancio dei nuovi modelli.

Da segnalare che nel 2010, la Cina è diventata il secondo maggior mercato per la casa bolognese che in sei anni Lamborghini ha raggiunto risultati senza precedenti: nel 2010 sono stati venduti 206 modelli Lamborghini da nove concessionari diversi, segnando una crescita del 150% rispetto al 2009.

Nel complesso per l'anno fiscale 2011, il marchio del toro prevede un aumento delle vendite e un ulteriore miglioramento dei risultati come sottolineato da Stephan Winkelmann, presidente e amministratore delegato di Automobili Lamborghini: "Abbiamo confermato la nostra strategia di sviluppo a lungo termine, che richiede investimenti stabili e significativi in nuovi prodotti anche in tempi difficili. Assistiamo a una ripresa del mercato lenta ma costante e certamente ne trarremo beneficio. Il riscontro straordinario avuto dalla nuova Lamborghini Aventador LP 700-4 conferma la validità della nostra strategia". (m. r.)