Motori

Pininfarina al Museo Nazionale
dell'Automobile di Torino

La rinnovata struttura museale appena inaugurata dopo lunghi e pazienti interventi di restauro ospita alcune pietre miliari del design della casa di Cambiano tra cui spicca la splendida Cisitalia 202

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"Se dovessi rubarne una, ruberei quella". E' esplicito l'apprezzamento rivolto alla Cisitalia da François Confino, lo scenografo autore del nuovo allestimento del Museo Nazionale dell'Automobile di Torino, appena inaugurato nel capoluogo piemontese dopo lunghi e pazienti interventi di restauro.

E tra le 200 vetture in esposizione nel museo non poteva mancare la Cisitalia 202, una delle pietre miliari del design Pininfarina, la "scultura in movimento", come la definì Arthur Drexler, nuovamente esposta al pubblico, dopo un accurato restauro conservativo ultimato nel 2009 nella sede Pininfarina di Cambiano. E un apprezzamento ulteriore per questa vettura arriva anche da oltreoceano poiché esemplare identico a quello presente nel museo torinese è ancora oggi in esposizione al MoMA di New York, dove la Cisitalia era stata definita "una delle otto più belle vetture del nostro tempo".

La vettura venne costruita in piccola serie (circa 170 esemplari, compresi i cabriolet) e realizzata su telaio tubolare con scocca di alluminio saldata a un'ossatura d'acciaio, e segnò una svolta decisiva dello stile automobilistico consacrando il fondatore Pinin Farina anche oltreoceano.
Tra le altre vetture di Pininfarina presenti nella collezione esposta al museo troviamo poi la Flaminia Presidenziale, uno dei quattro esemplari realizzati per il presidente della Repubblica italiana ed ancora oggi utilizzata nelle grandi occasioni. L'auto fu realizzata da Pinin Farina nel 1960 su richiesta del presidente della Repubblica, Giovanni Gronchi e l'esemplare esposto a Torino esordì nel 1961, in occasione della visita della regina Elisabetta d'Inghilterra.

Presente poi l'ultima concept car della casa torinese, la 2uettottanta, con la quale Pininfarina ha festeggiato nel 2010 i suoi 80 anni di attività, rendendo omaggio all'Alfa Romeo che nel 2010 festeggiava il suo centenario. L'avveniristico prototipo è stato insignito al salone di Ginevra del "Car Design of the Year Award" per il miglior design automobilistico del 2010 nella categoria concept car.

Per l'azienda di Cambiano la presenza al museo dell'automobile è motivo di orgoglio come sottolineato dal suo presidente Paolo Pininfarina: "Siamo grati al Museo per aver dato spazio alle nostre creazioni del passato e del presente dando così il giusto riconoscimento al design Pininfarina, che ha saputo attraversare le epoche mantenendo un livello d'eccellenza. La nuova struttura, così sapientemente curata in modo da ricreare un percorso affascinante, dinamico e interattivo attraverso le vetture e gli accadimenti che hanno segnato la storia dell'automobile, è un segnale importante di vitalità per Torino, capitale indiscussa dell'automobile, e siamo certi che diverrà un nuovo polo di attrazione della vita culturale cittadina".

In un'apposita area i visitatori del museo possono ascoltare le interviste a Paolo Pininfarina e ad altri celebri designer automobilistici scoprendone tutta l'affascinante storia ricca di interessanti spunti anche per il futuro. (m. r.)