Prosegue a pieno ritmo la crescita del mercato automobilistico asiatico. Nel primo trimestre dell'anno la Audi ha fatto registrare ancora una volta una crescita significativa nel suo più grande mercato estero con un totale di 64.112 unità tra Cina e Hong Kong, che corrisponde al 24,6 per cento in più rispetto allo stesso periodo del 2010.
In particolare l'ammiraglia A8, lanciata lo scorso mese, ha fatto registrare una partenza fulminante superiore a ogni più rosea previsione con 1.655 vetture vendute nel solo mese di marzo.
Bene anche le vendite della A5 Coupé che da gennaio a marzo ha più che raddoppiato il suo successo passando da 339 a 716 unità (111,2%), mentre le consegne del luxury Suv Q7 aumentato del 76,6 per cento e raggiungono quota 4.051.
Con 51.951 unità vendute, i modelli di Audi costruiti a Changchun (A4 L, A6 L e Q5) sono cresciuti del 18,2 per cento stabilendo un novo record.
Un successo clamoroso, come sottolineato da Peter Schwarzenbauer, membro del board del management per il marketing e le vendite Audi: "Seguendo i nostri risultati da record dello scorso anno, nel primo trimestre del 2011 abbiamo ancora una volta raggiunto una crescita continua in Cina. Per il 2011 complessivamente il nostro target di vendite raggiungerà circa le 280.000 unità".
In linea con l'aumento della domanda sarà estesa anche la rete dei concessionari Audi con il numero attuale di 174 concessionari che aumenterà a più di 400 entro la fine del 2013.
E riflettori ancora una volta puntati sulla Cina quando, dal 19 a 28 aprile prossimi, si alzerà il sipario sul salone di Shanghai dove la casa dei quattro anelli, per onorare il successo sul mercato cinese, presenterà in anteprima mondiale i baby Suv Q3. (m. r.)
In particolare l'ammiraglia A8, lanciata lo scorso mese, ha fatto registrare una partenza fulminante superiore a ogni più rosea previsione con 1.655 vetture vendute nel solo mese di marzo.
Bene anche le vendite della A5 Coupé che da gennaio a marzo ha più che raddoppiato il suo successo passando da 339 a 716 unità (111,2%), mentre le consegne del luxury Suv Q7 aumentato del 76,6 per cento e raggiungono quota 4.051.
Con 51.951 unità vendute, i modelli di Audi costruiti a Changchun (A4 L, A6 L e Q5) sono cresciuti del 18,2 per cento stabilendo un novo record.
Un successo clamoroso, come sottolineato da Peter Schwarzenbauer, membro del board del management per il marketing e le vendite Audi: "Seguendo i nostri risultati da record dello scorso anno, nel primo trimestre del 2011 abbiamo ancora una volta raggiunto una crescita continua in Cina. Per il 2011 complessivamente il nostro target di vendite raggiungerà circa le 280.000 unità".
In linea con l'aumento della domanda sarà estesa anche la rete dei concessionari Audi con il numero attuale di 174 concessionari che aumenterà a più di 400 entro la fine del 2013.
E riflettori ancora una volta puntati sulla Cina quando, dal 19 a 28 aprile prossimi, si alzerà il sipario sul salone di Shanghai dove la casa dei quattro anelli, per onorare il successo sul mercato cinese, presenterà in anteprima mondiale i baby Suv Q3. (m. r.)