Motori

Pneumatici sotto controllo
Al via "Vacanze Sicure 2011"

Partirà il 3 maggio l'undicesima tornata dell'operazione "Vacanze Sicure 2011", voluta anche quest'anno dalla Polizia Stradale e da Assogomma/Federpneus e volta a tutelare gli automobilisti dalla loro stessa trascuratezza.

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La Polizia Stradale effettuerà una serie di controlli a tappeto, ancor più minuziosi del solito: " Alla frase tipica - favorisca patente e libretto - da sempre recitata dagli Agenti della Polstrada all'automobilista fermato - ha detto Roberto Sgalla direttore del servizio di Polizia Stradale - si è aggiunta la richiesta di soffiare nel palloncino e, presto, arriverà anche quella di controllare lo stato degli pneumatici."
Come ogni anno, anche per il 2011 saranno tre le regioni interessate: Liguria, Lazio e Sicilia Occidentale. Il personale della Polizia Stradale impegnato nei controlli è fresco di un corso di formazione svolto insieme ad Assogomma dove gli Agenti hanno imparato a "capire" gli pneumatici, con caratteristiche e difetti, con particolare riguardo alla marcatura degli pneumatici e alla loro omologazione in conformità con la normativa di settore.

L'iniziativa "Vacanze Sicure 2011" proposta da "Pneumatici sotto controllo" e Polizia Stradale, proseguirà fino alla metà di giugno.
"Il parco circolante italiano, dagli ultimi dati ACI - dice Fabio Bertolotti, Direttore di Assogomma - è di circa 48 milioni di veicoli di cui 36 con un'età media di circa 7 anni e mezzo. Le decine di migliaia di controlli svolti negli anni passati dalle Forze dell'Ordine hanno rilevato pneumatici lisci dall'8% al 10%, danneggiati visibilmente dal 3% al 10%, nonché quantità significative di pneumatici non conformi alla carta di circolazione o addirittura non omologati".

Ma a questi problemi gravi si aggiungono incuria e disattenzione degli automobilisti, che girano con pneumatici sgonfi, ulteriore fonte di pericolosità perché una pressione troppo bassa diminuisce la capacità di tenuta, inoltre in viaggio il maggior attrito provoca un elevato aumento della temperatura del pneumatico, fino ad arrivare ad un possibile scoppio. I controlli però si sono rivelati un buon deterrente in Toscana, dove la percentuale di pneumatici usurati e sgonfi si è ridotta della metà 12 mesi dopo i controlli a tappeto dell'iniziativa Pneumatici sotto controllo di qualche anno fa.

"Le gomme di un veicolo devono assicurare frenata, aderenza, comfort e precisione di guida. Ed è per questo  che siamo convinti che non si è mai  troppo attenti al controllo delle condizioni degli pneumatici, sia in inverno che in estate - sottolinea ancora Roberto Sgalla - pochi centimetri di gomma fanno la differenza tra il garantire aderenza e tenuta di strada o annullare il grip sull'asfalto, e sono perciò fondamentali per viaggiare in sicurezza. Controllo della pressione e dello stato di usura sono  buone norme di utilizzo degli pneumatici  e questo anche in un'ottica di risparmio del carburante con conseguente salvaguardia dell'ambiente. Non si tratta solo di evitare qualche sanzione pecuniaria che il  codice stradale prevede: in gioco vi è un interesse certamente superiore: la nostra e l'altrui sicurezza."

L'idea è quella di interessare tre territori diversi per morfologia e traffico, uno al Nord, uno al Centro e uno al Sud, per ottenere risultati significativi che, senza la pretesa di essere rappresentativi del parco circolante italiano, potranno comunque fornire un quadro attendibile. Sarà l'occasione per porre l'attenzione sulle aree di maggiore criticità rispetto allo stato degli pneumatici per poi realizzare iniziative specifiche di informazione e controllo.
Le gomme rappresentano l'unico punto di contatto tra il veicolo e il suolo ed è particolarmente importante richiamare l'attenzione sulla loro efficienza in periodi di partenze per le vacanze. Già da qualche giorno con il primo esodo pasquale si è aperta la stagione di gite e spostamenti che durerà fino ai veri e propri esodi estivi.

In Italia da anni oltre 5.000 gommisti mettono a disposizione gratuitamente la loro opera controllando e  gonfiando gli pneumatici. Questi controlli sono principalmente riferiti alla corretta pressione delle gomme, allo stato di usura, all'omologazione e alla conformità alla carta di circolazione. Vale la pena di ricordare che da precedenti indagini la metà degli automobilisti circola con gomme sgonfie, mentre 1 su 10 ha gomme lisce, cioè  al di sotto del previsto  limite di legge pari a 1,6 mm.

Alla sanzione di 80 euro si aggiunge la decurtazione di 2 punti patente, poi i provvedimenti si inaspriscono se si montano pneumatici con misure non presenti sulla carta di circolazione, fino al sequestro del veicolo nel caso in cui i pneumatici non siano omologati. Una recente modifica al Codice della Strada, infatti, specifica che in Italia non possono essere costruiti, importati, venduti né montati pneumatici che non siano stati preventivamente omologati. Dubbi? Chiedetelo alla Polizia Stradale, ma prima di montare gomme di dubbia provenienza. A volta il risparmio si può tradurre in un grave problema legale quanto di salute, perché una gomma mal prodotta può creare un incidente, anche grave.