Quelle disponibili entro l'anno, un po' meno di 20.000, sono già state tutte prenotate. Un successo, dunque, prima ancora dell'effettivo debutto per la Range Rover Evoque, la compatta SUV dalla vocazione modaiola che segna una svolta decisa negli orientamenti di una marca britannica fino ad oggi molto legata alla tradizione. D'altra parte, non è tanto l'appartenenza della nobile casata al gruppo indiano Tata, in buona compagnia con Jaguar, ad aver determinato scelte controcorrente rispetto al passato, ma la necessità di corrispondere ai nuovi parametri imposti da un mercato internazionale in forte evoluzione.
Così, dopo aver addirittura proposto una Land Rover, la Freelander, a sole due ruote motrici e in attesa di una grande Range con motorizzazione ibrida, alla Evoque viene assegnato il ruolo di protagonista in un ambito in continua espansione commerciale e comunque di prestigio, dove combattono tedesche come le Audi Q3, BMW X1 e prossima simile Mercedes, o la stessa Mini Countryman.
Lunga intorno ai 4, 40 metri, a tre o cinque porte, la SUV inglese si presenta con un look sportiveggiante, finiture e allestimenti di qualità e prerogative tecniche di livello. In Italia, almeno per ora, ci saranno soltanto le varianti 4x4, che ripropongono lo schema collaudato dalla Freelander con ottime capacità di affrontare anche l'off-road. Ma la vocazione della Evoque non è certo quella di dedicarsi a rocce e sterrati, quanto piuttosto di sfruttare al meglio le qualità stradali dei suoi motori: un due litri a benzina e un turbodiesel 2.200 da 150 o 190 Cv.
Le tre versioni di allestimento, dalla più borghese alla più sportiva, sono accomunate dalla notevole ricchezza degli equipaggiamenti e dalla possibilità di allestimenti "su misura", mentre ad un abitacolo comodo per quattro persone corrisponde una vano bagagli particolarmente ampio (da 550 a 1.350 litri). Prezzi, però, non proprio a saldo: si parte 35.500 euro ma si arriva in un attimo sopra i 40.000.
Così, dopo aver addirittura proposto una Land Rover, la Freelander, a sole due ruote motrici e in attesa di una grande Range con motorizzazione ibrida, alla Evoque viene assegnato il ruolo di protagonista in un ambito in continua espansione commerciale e comunque di prestigio, dove combattono tedesche come le Audi Q3, BMW X1 e prossima simile Mercedes, o la stessa Mini Countryman.
Lunga intorno ai 4, 40 metri, a tre o cinque porte, la SUV inglese si presenta con un look sportiveggiante, finiture e allestimenti di qualità e prerogative tecniche di livello. In Italia, almeno per ora, ci saranno soltanto le varianti 4x4, che ripropongono lo schema collaudato dalla Freelander con ottime capacità di affrontare anche l'off-road. Ma la vocazione della Evoque non è certo quella di dedicarsi a rocce e sterrati, quanto piuttosto di sfruttare al meglio le qualità stradali dei suoi motori: un due litri a benzina e un turbodiesel 2.200 da 150 o 190 Cv.
Le tre versioni di allestimento, dalla più borghese alla più sportiva, sono accomunate dalla notevole ricchezza degli equipaggiamenti e dalla possibilità di allestimenti "su misura", mentre ad un abitacolo comodo per quattro persone corrisponde una vano bagagli particolarmente ampio (da 550 a 1.350 litri). Prezzi, però, non proprio a saldo: si parte 35.500 euro ma si arriva in un attimo sopra i 40.000.