Il futuro della Porsche
passa per la 911...
di MASSIMO TIBERI
Ecco i programmi più o meno segreti della casa di Stoccarda per il prossimo autunno
Un fine 2011 d'importanza decisiva per la Porsche, che sfiderà ancora una volta se stessa con l'ennesima riedizione del suo modello storico e identitario, l'eterna 911. Sempre uguale e sempre diversa, la sportiva di Stoccarda è costantemente alla ricerca della perfezione, senza tradire la sua immagine, ormai fuori dal tempo, e lo schema tecnico di fondo, con il motore 6 cilindri contrapposti montato a sbalzo dell'asse posteriore.
Siglata all'interno della fabbrica con il codice 991, la nuova Porsche è appena più lunga della precedente, con un passo ampliato per consentire anche un minimo (proprio un minimo) di comodità in più agli eventuali (coraggiosi) passeggeri posteriori, e soprattutto si presenta con una linea più bassa e filante, pur conservando l'impronta estetica classica. Si aggiungono, affinamenti di allestimento nell'abitacolo, con componenti riprese dalla berlina Panamera, per offrire un maggiore comfort e più vasta ga…
Siglata all'interno della fabbrica con il codice 991, la nuova Porsche è appena più lunga della precedente, con un passo ampliato per consentire anche un minimo (proprio un minimo) di comodità in più agli eventuali (coraggiosi) passeggeri posteriori, e soprattutto si presenta con una linea più bassa e filante, pur conservando l'impronta estetica classica. Si aggiungono, affinamenti di allestimento nell'abitacolo, con componenti riprese dalla berlina Panamera, per offrire un maggiore comfort e più vasta ga…
Un fine 2011 d'importanza decisiva per la Porsche, che sfiderà ancora una volta se stessa con l'ennesima riedizione del suo modello storico e identitario, l'eterna 911. Sempre uguale e sempre diversa, la sportiva di Stoccarda è costantemente alla ricerca della perfezione, senza tradire la sua immagine, ormai fuori dal tempo, e lo schema tecnico di fondo, con il motore 6 cilindri contrapposti montato a sbalzo dell'asse posteriore.
Siglata all'interno della fabbrica con il codice 991, la nuova Porsche è appena più lunga della precedente, con un passo ampliato per consentire anche un minimo (proprio un minimo) di comodità in più agli eventuali (coraggiosi) passeggeri posteriori, e soprattutto si presenta con una linea più bassa e filante, pur conservando l'impronta estetica classica. Si aggiungono, affinamenti di allestimento nell'abitacolo, con componenti riprese dalla berlina Panamera, per offrire un maggiore comfort e più vasta gamma di accessori ed equipaggiamenti, ma l'accensione è comunque a sinistra del volante, dove deve essere su una 911.
Sotto il profilo tecnico, l'impegno dei progettisti si è profuso in minuziosi interventi destinati a garantire un equilibrio massimo tra prestazioni, facilità di guida e comodità, sfruttando assetti rivisti, le nuove misure del passo e una scocca alleggerita con molte parti in alluminio per contenere i pesi.
Due i motori di base disponibili per questa immortale granturismo: un 3,4 litri per la versione Carrera e un 3,8 litri per la Carrera S, entrambi potenziati rispetto ai precedenti e con potenze che arrivano a superare i 400 Cv, per velocità sui 300 all'ora e accelerazione da 0 a 100 in meno di 5 secondi. Naturalmente, in seguito, alla coupè d'attacco seguiranno i modelli "scoperti", i sovralimentati e quelli a quattro ruote motrici, oltre alle varianti corsaiole come le GT2 e GT3.
Siglata all'interno della fabbrica con il codice 991, la nuova Porsche è appena più lunga della precedente, con un passo ampliato per consentire anche un minimo (proprio un minimo) di comodità in più agli eventuali (coraggiosi) passeggeri posteriori, e soprattutto si presenta con una linea più bassa e filante, pur conservando l'impronta estetica classica. Si aggiungono, affinamenti di allestimento nell'abitacolo, con componenti riprese dalla berlina Panamera, per offrire un maggiore comfort e più vasta gamma di accessori ed equipaggiamenti, ma l'accensione è comunque a sinistra del volante, dove deve essere su una 911.
Sotto il profilo tecnico, l'impegno dei progettisti si è profuso in minuziosi interventi destinati a garantire un equilibrio massimo tra prestazioni, facilità di guida e comodità, sfruttando assetti rivisti, le nuove misure del passo e una scocca alleggerita con molte parti in alluminio per contenere i pesi.
Due i motori di base disponibili per questa immortale granturismo: un 3,4 litri per la versione Carrera e un 3,8 litri per la Carrera S, entrambi potenziati rispetto ai precedenti e con potenze che arrivano a superare i 400 Cv, per velocità sui 300 all'ora e accelerazione da 0 a 100 in meno di 5 secondi. Naturalmente, in seguito, alla coupè d'attacco seguiranno i modelli "scoperti", i sovralimentati e quelli a quattro ruote motrici, oltre alle varianti corsaiole come le GT2 e GT3.