Sarà la crisi, sarà che il vintage ultimamente va tanto di moda: fatto sta che le auto usate sono sempre più in voga sia in Italia che all'estero, tanto che la prestigiosa rivista Forbes ha stilato una classifica delle 14 macchine da preferire qualora si decida di fare un acquisto di seconda mano. "The Best Used Cars Guide" è il frutto dell'ultimo J. D Power & Associates U. S. Vehicle Dependability Study, uno studio annualmente condotto dall'istituto di ricerca americano per sondare l'affidabilità delle auto in circolazione. Nel 2011 i suoi sondaggisti hanno preso in esame la situazione di 43.700 proprietari di auto usate del 2008, cioè vecchie di tre anni, chiedendo loro di parlare dei problemi avuti con il veicolo nei primi 12 mesi di utilizzo, così da capire quali fossero i marchi più resistenti. Il giornalista Jim Gorzelay, che ha curato il report per Forbes. com, spiega che durante il sondaggio è stato anche tenuto conto del valore di mercato dell'auto e delle sue performance su strada, comparando i risultati con quelli dei veicoli di case automobilistiche diverse ma con caratteristiche simili.
Secondo i consigli degli intervistati, se si decide di comprare una macchina usata conviene puntare su una Toyota o una Ford, ciascuna in lista con quattro modelli diversi di auto (rispettivamente Scion xB, Lexus RX350, Toyota Sienna and Toyota Tundra e Ford Fusion, Mercury Milan, Lincoln MKZ e Ford Edge). Benino General Motors e Honda, con due modelli a testa (Chevrolet Tahoe e GMC Yukon e Honda CR-V e Honda Fit) e da evitare invece Mazda e Mercedes, rappresentate in classifica da un unico modello a testa (Mazda MX-5 Miata e Mercedes-Benz CLK-Class). Anche l'Italia è sempre più sensibile al richiamo dell'usato. Secondo una ricerca dell'Aci, nel maggio 2011 gli acquisti di automobili di seconda mano da noi sono aumentati del 2,7%, a fronte di un calo del 15% delle immatricolazioni di quelle nuove. L'Unrae, Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri, ha inoltre rilevato che il fatturato delle concessionarie di automobili è calato, nel 2011, del 22% rispetto al 2010, per una perdita complessiva pari a circa 2,3 miliardi di euro.
Il calo, secondo gli esperti, dipende proprio dall'aumento delle compravendite di auto usate su Internet: i portali online, gli operatori specializzati in annunci e gli aggregatori come AutoXY, permettono infatti ai potenziali acquirenti di scegliere sempre meglio e più facilmente le auto usate da acquistare, risparmiando tempo e denaro e concludendo l'operazione di compravendita con un semplice click. Senza contare che i prezzi delle macchine usate online sono molto più bassi di quelle che si trovano nelle concessionarie. Tra i marchi automobilistici, i più presenti nelle classifiche di auto usate vendute in Italia sono Nissan e Ford, Audi, Volkswagen, Mercedes e Bmw. Va peggio alle Alfa Romeo, le cui vendite di seconda mano sono calate del 15% in un anno, dato che, secondo gli addetti ai lavori, si spiega col fatto che la casa automobilistica negli ultimi due anni ha investito molto sul rinnovamento, spingendo i clienti ad acquistare più volentieri i nuovi modelli.
Secondo i consigli degli intervistati, se si decide di comprare una macchina usata conviene puntare su una Toyota o una Ford, ciascuna in lista con quattro modelli diversi di auto (rispettivamente Scion xB, Lexus RX350, Toyota Sienna and Toyota Tundra e Ford Fusion, Mercury Milan, Lincoln MKZ e Ford Edge). Benino General Motors e Honda, con due modelli a testa (Chevrolet Tahoe e GMC Yukon e Honda CR-V e Honda Fit) e da evitare invece Mazda e Mercedes, rappresentate in classifica da un unico modello a testa (Mazda MX-5 Miata e Mercedes-Benz CLK-Class). Anche l'Italia è sempre più sensibile al richiamo dell'usato. Secondo una ricerca dell'Aci, nel maggio 2011 gli acquisti di automobili di seconda mano da noi sono aumentati del 2,7%, a fronte di un calo del 15% delle immatricolazioni di quelle nuove. L'Unrae, Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri, ha inoltre rilevato che il fatturato delle concessionarie di automobili è calato, nel 2011, del 22% rispetto al 2010, per una perdita complessiva pari a circa 2,3 miliardi di euro.
Il calo, secondo gli esperti, dipende proprio dall'aumento delle compravendite di auto usate su Internet: i portali online, gli operatori specializzati in annunci e gli aggregatori come AutoXY, permettono infatti ai potenziali acquirenti di scegliere sempre meglio e più facilmente le auto usate da acquistare, risparmiando tempo e denaro e concludendo l'operazione di compravendita con un semplice click. Senza contare che i prezzi delle macchine usate online sono molto più bassi di quelle che si trovano nelle concessionarie. Tra i marchi automobilistici, i più presenti nelle classifiche di auto usate vendute in Italia sono Nissan e Ford, Audi, Volkswagen, Mercedes e Bmw. Va peggio alle Alfa Romeo, le cui vendite di seconda mano sono calate del 15% in un anno, dato che, secondo gli addetti ai lavori, si spiega col fatto che la casa automobilistica negli ultimi due anni ha investito molto sul rinnovamento, spingendo i clienti ad acquistare più volentieri i nuovi modelli.