Una lega di acciaio con un grado di resistenza alla trazione elevatissimo e pronta ad essere utilizzata per realizzare alcune delle parti strutturali delle future Nissan.
Sviluppata in collaborazione con Nippon Steel Corporation e Kobe Steel, Ltd., questa nuova lega di acciaio ad altissima resistenza sarà impiegata anche per i rinforzi centrali nei montanti, per le barre di rinforzo dei padiglioni ed in tutte le principali componenti strutturali. Una piccola rivoluzione che sarà in grado di garantire un rendimento di gran lunga superiore rispetto ai materiali utilizzati in precedenza, migliorando le performance dinamiche con conseguente riduzione dei consumi di carburante.
Questo nuovo materiale consentirà anche di ridurre i costi totali di produzione, in quanto la sua maggiore duttilità nella pressatura a basse temperature si adatta perfettamente alla produzione su larga scala.
Finora l'utilizzo di acciaio ad alta resistenza ha posto i costruttori di fronte ad un compromesso: una maggiore resistenza implica una rigidità superiore e, di conseguenza, una minore duttilità del materiale in fase di pressatura. Anche il mantenimento della qualità delle saldature ha rappresentato una sfida continua.
Tradizionalmente, solo l'acciaio con una resistenza pari a 980 megapascals (MPa) poteva essere utilizzato per la realizzazione dei componenti strutturali del veicolo, ma comportava comunque un complesso lavoro di pressatura. Il nuovo acciaio da 1.2 GPa, insieme alle nuovissime e avanzate metodologie di saldatura sviluppate da Nissan, permette invece di risolvere questi problemi.
Lo sviluppo del nuovo materiale è stato frutto di un'importante scoperta sulla capacità di controllare la struttura a livello di submicron: combinando insieme strati di acciaio rigidi e meno rigidi, si può avere contemporaneamente forza e duttilità. Dopo la realizzazione di questa lega, è stata condotta un'ampia sperimentazione al fine di sviluppare il metodo di saldatura ottimale. Questo risultato è stato raggiunto grazie ad un processo brevettato che prevede l'ottimizzazione della pressione di saldatura, della quantità di corrente e della distribuzione di energia.
Sviluppata in collaborazione con Nippon Steel Corporation e Kobe Steel, Ltd., questa nuova lega di acciaio ad altissima resistenza sarà impiegata anche per i rinforzi centrali nei montanti, per le barre di rinforzo dei padiglioni ed in tutte le principali componenti strutturali. Una piccola rivoluzione che sarà in grado di garantire un rendimento di gran lunga superiore rispetto ai materiali utilizzati in precedenza, migliorando le performance dinamiche con conseguente riduzione dei consumi di carburante.
Questo nuovo materiale consentirà anche di ridurre i costi totali di produzione, in quanto la sua maggiore duttilità nella pressatura a basse temperature si adatta perfettamente alla produzione su larga scala.
Finora l'utilizzo di acciaio ad alta resistenza ha posto i costruttori di fronte ad un compromesso: una maggiore resistenza implica una rigidità superiore e, di conseguenza, una minore duttilità del materiale in fase di pressatura. Anche il mantenimento della qualità delle saldature ha rappresentato una sfida continua.
Tradizionalmente, solo l'acciaio con una resistenza pari a 980 megapascals (MPa) poteva essere utilizzato per la realizzazione dei componenti strutturali del veicolo, ma comportava comunque un complesso lavoro di pressatura. Il nuovo acciaio da 1.2 GPa, insieme alle nuovissime e avanzate metodologie di saldatura sviluppate da Nissan, permette invece di risolvere questi problemi.
Lo sviluppo del nuovo materiale è stato frutto di un'importante scoperta sulla capacità di controllare la struttura a livello di submicron: combinando insieme strati di acciaio rigidi e meno rigidi, si può avere contemporaneamente forza e duttilità. Dopo la realizzazione di questa lega, è stata condotta un'ampia sperimentazione al fine di sviluppare il metodo di saldatura ottimale. Questo risultato è stato raggiunto grazie ad un processo brevettato che prevede l'ottimizzazione della pressione di saldatura, della quantità di corrente e della distribuzione di energia.