Pronta al debutto ufficiale la "Blow Car". Sarà il Motor Show di Bologna a fare da palcoscenico al debutto della innovativa microcar "made in Abruzzo", con l'esposizione di due prototipi, uno marciante con porte apribili e l'altro statico. La realizzazione del progetto di Dario Di Camillo è frutto della società Blowcar su iniziativa della Fondazione Pescarabruzzo, della Concept Inn, della Domal Company e della Proma e porterà allo sviluppo di un prototipo di auto a basso consumo, da collocare successivamente nel mercato delle microcar, e non solo.
Il progetto marcia spedito e presso la sede abruzzese dell'azienda sono già state allestite gran parte delle componenti meccaniche, mentre in Piemonte, grazie alla collaborazione di locali disponibilità di maestranze specializzate in questo settore, è in corso di realizzazione tutto il necessario alla messa a punto della originale scocca.
Alla Blowcar hanno le idee ben chiare sui passi da seguire per il lancio della vettura: "Dopo la fase sperimentale, che ha l'obiettivo di costruire un prototipo completo, funzionante e già veicolabile, in più versioni ciascuna riferita a differenti segmenti di mercato, si delineerà un vero e proprio progetto di produzione industriale, che si spera possa avere anche una spinta propulsiva allo sviluppo del territorio locale, con conseguenti possibili effetti positivi in termini di nuova occupazione. Numerosi sono già i contatti con aziende, anche internazionali, interessate allo sviluppo della "Blowcar" e sono in programmazione anche appuntamenti itineranti a livello nazionale ed internazionale a scopo promozionale, nonché laboratori di studio ed approfondimento anche presso alcune università.
La Blowcar oggi vuole dare un segno che in Italia "soffia" ancora il vento dell'auto italiana e del talento innovativo dell'Italia; infatti grazie al minor peso dovuto alla struttura gonfiabile, sarà la sola rispetto alle sue concorrenti a poter offrire una maggiore abitabilità e quindi dimensioni più da "auto" che da "microcar/citycar" pur rispettando il vincolo dei 350 kg di peso".
Il salone bolognese, oltre a rappresentare l'occasione di osservare e toccare con mano la vettura rivelerà anche le altre versioni che saranno sul mercato a fine 2012, ovvero la Chameleon, la Blow Jeans, la Blow Eva e la Sugar Eva.
Infine, secondo il suo presidente, Nicola Mattoscio "La Fondazione Pescarabruzzo sostiene l'iniziativa anche nel convincimento che tutto ciò che va nella direzione dell'innovazione e della valorizzazione delle nuove conoscenze, può essere una opportunità non trascurabile per le esigenze di crescita e di sviluppo dell'economia locale nelle dinamiche correnti dell'economia della rete e globalizzata". (m. r.)
Il progetto marcia spedito e presso la sede abruzzese dell'azienda sono già state allestite gran parte delle componenti meccaniche, mentre in Piemonte, grazie alla collaborazione di locali disponibilità di maestranze specializzate in questo settore, è in corso di realizzazione tutto il necessario alla messa a punto della originale scocca.
Alla Blowcar hanno le idee ben chiare sui passi da seguire per il lancio della vettura: "Dopo la fase sperimentale, che ha l'obiettivo di costruire un prototipo completo, funzionante e già veicolabile, in più versioni ciascuna riferita a differenti segmenti di mercato, si delineerà un vero e proprio progetto di produzione industriale, che si spera possa avere anche una spinta propulsiva allo sviluppo del territorio locale, con conseguenti possibili effetti positivi in termini di nuova occupazione. Numerosi sono già i contatti con aziende, anche internazionali, interessate allo sviluppo della "Blowcar" e sono in programmazione anche appuntamenti itineranti a livello nazionale ed internazionale a scopo promozionale, nonché laboratori di studio ed approfondimento anche presso alcune università.
La Blowcar oggi vuole dare un segno che in Italia "soffia" ancora il vento dell'auto italiana e del talento innovativo dell'Italia; infatti grazie al minor peso dovuto alla struttura gonfiabile, sarà la sola rispetto alle sue concorrenti a poter offrire una maggiore abitabilità e quindi dimensioni più da "auto" che da "microcar/citycar" pur rispettando il vincolo dei 350 kg di peso".
Il salone bolognese, oltre a rappresentare l'occasione di osservare e toccare con mano la vettura rivelerà anche le altre versioni che saranno sul mercato a fine 2012, ovvero la Chameleon, la Blow Jeans, la Blow Eva e la Sugar Eva.
Infine, secondo il suo presidente, Nicola Mattoscio "La Fondazione Pescarabruzzo sostiene l'iniziativa anche nel convincimento che tutto ciò che va nella direzione dell'innovazione e della valorizzazione delle nuove conoscenze, può essere una opportunità non trascurabile per le esigenze di crescita e di sviluppo dell'economia locale nelle dinamiche correnti dell'economia della rete e globalizzata". (m. r.)