La Skoda festeggia i dieci milioni di vetture prodotte nello stabilimento di Mladá Boleslav. Dalla Laurin & Klement A del 1905 alle attuali Octavia e Fabia, tante sono le auto uscite dalla linea di assemblaggio dell'impianto principale della casa ceca, e che vedono nell'esemplare numero dieci milioni, una Fabia Monte Carlo bianca che sarà esposta nel rinnovato museo dell'automobile Skoda.
Un traguardo importante, come sottolineato da Winfried Vahland, presidente della Skoda: "Dieci milioni di Škoda prodotte nello stabilimento di Mladá Boleslav sono una testimonianza della forza dell'industria automobilistica e delle competenze ingegneristiche in Repubblica Ceca. Siamo orgogliosi di poter vantare oltre 100 anni di produzione nel cuore dell'Europa: dal 1905, quando Václav Laurin e Václav Klement avviarono l'attività di assemblaggio delle vetture, le auto "made in Repubblica Ceca" con il marchio Skoda hanno goduto di un'ottima reputazione e sono state vendute in tutto il mondo. Tagliare il traguardo dei dieci milioni di vetture è per noi un'ulteriore motivazione per crescere nei prossimi anni. L'obiettivo è quello di aumentare la produzione e le vendite, fino a raggiungere quota 1,5 milioni di unità all'anno entro il 2018".
Inoltre questa ricorrenza rappresenta un'altra pietra miliare nella storia della casa ceca poiché negli ultimi 20 anni, la Skoda è stata in grado di quadruplicare le vendite a livello mondiale: dal 1991, la gamma è passata da un'unica vettura agli attuali sette modelli. Se poi in passato i mercati di riferimento erano la Repubblica Ceca e l'Europa, oggi la Skoda è un brand internazionale, presente in oltre 100 Paesi.
Un'espansione che sembra inarrestabile anche perché nei prossimi anni, la casa completerà la maggior offensiva di modelli della sua storia con un "assaggio" offerto al salone Francoforte con la concept MissionL, un'anticipazione della nuova berlina compatta, seguita dalla "piccola" Citigo. "La nuova berlina compatta, la Citigo e altri modelli futuri ci permetteranno di continuare con successo il nostro percorso nei prossimi anni - ha dichiarato Vahland - Stiamo crescendo velocemente in tutto il mondo. Paesi emergenti come la Cina, l'India e la Russia offrono un grande potenziale, ma continueremo a espandere la nostra presenza anche nei mercati del Vecchio Continente".
E proprio per far fronte al previsto aumento della produzione sono stati avviati ulteriori piani di sviluppo per gli stabilimenti di Mladá Boleslav e Kvasiny in Repubblica Ceca e l'assemblaggio delle vetture con il marchio della freccia alata avverrà anche in Cina e Russia. In Cina saranno costruite la nuova berlina compatta (dalla fine del 2012) e il Suv Yeti (dal 2013), in collaborazione con la Volkswagen Shanghai. In India è stata avviata la produzione della Rapid, nuova berlina compatta e in Russia, la Yeti sarà assemblata a Nizhny Novgorod, nello stabilimento Gaz Group, dalla fine di quest'anno. (m. r.)
Un traguardo importante, come sottolineato da Winfried Vahland, presidente della Skoda: "Dieci milioni di Škoda prodotte nello stabilimento di Mladá Boleslav sono una testimonianza della forza dell'industria automobilistica e delle competenze ingegneristiche in Repubblica Ceca. Siamo orgogliosi di poter vantare oltre 100 anni di produzione nel cuore dell'Europa: dal 1905, quando Václav Laurin e Václav Klement avviarono l'attività di assemblaggio delle vetture, le auto "made in Repubblica Ceca" con il marchio Skoda hanno goduto di un'ottima reputazione e sono state vendute in tutto il mondo. Tagliare il traguardo dei dieci milioni di vetture è per noi un'ulteriore motivazione per crescere nei prossimi anni. L'obiettivo è quello di aumentare la produzione e le vendite, fino a raggiungere quota 1,5 milioni di unità all'anno entro il 2018".
Inoltre questa ricorrenza rappresenta un'altra pietra miliare nella storia della casa ceca poiché negli ultimi 20 anni, la Skoda è stata in grado di quadruplicare le vendite a livello mondiale: dal 1991, la gamma è passata da un'unica vettura agli attuali sette modelli. Se poi in passato i mercati di riferimento erano la Repubblica Ceca e l'Europa, oggi la Skoda è un brand internazionale, presente in oltre 100 Paesi.
Un'espansione che sembra inarrestabile anche perché nei prossimi anni, la casa completerà la maggior offensiva di modelli della sua storia con un "assaggio" offerto al salone Francoforte con la concept MissionL, un'anticipazione della nuova berlina compatta, seguita dalla "piccola" Citigo. "La nuova berlina compatta, la Citigo e altri modelli futuri ci permetteranno di continuare con successo il nostro percorso nei prossimi anni - ha dichiarato Vahland - Stiamo crescendo velocemente in tutto il mondo. Paesi emergenti come la Cina, l'India e la Russia offrono un grande potenziale, ma continueremo a espandere la nostra presenza anche nei mercati del Vecchio Continente".
E proprio per far fronte al previsto aumento della produzione sono stati avviati ulteriori piani di sviluppo per gli stabilimenti di Mladá Boleslav e Kvasiny in Repubblica Ceca e l'assemblaggio delle vetture con il marchio della freccia alata avverrà anche in Cina e Russia. In Cina saranno costruite la nuova berlina compatta (dalla fine del 2012) e il Suv Yeti (dal 2013), in collaborazione con la Volkswagen Shanghai. In India è stata avviata la produzione della Rapid, nuova berlina compatta e in Russia, la Yeti sarà assemblata a Nizhny Novgorod, nello stabilimento Gaz Group, dalla fine di quest'anno. (m. r.)