Motori

Così scatta la caccia
alle auto senza assicurazione

Autovelox, tutor,  telecamere di controllo dei varchi ZTL e altri strumenti simili, interagiranno in diretta con la banca dati dell'Ania lasciando senza scampo chi proverà a fare il furbo viaggiando senza copertura assicurativa o con il tagliando "taroccato"

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La piaga dei veicoli che circolano senza assicurazione è più vasta di quanto si possa immaginare. Più volte abbiamo riportato dati sulla vastità del fenomeno mentre non mancano nemmeno episodi eclatanti come quello del carro attrezzi chiamato per il trasporto di un furgone colto dai controlli privo di copertura assicurativa, trovato a sua volta anche lui senza assicurazione.

Dall'Associazione Amici Polizia Stradale arriva però una notizia che agiterà il sonno agli "evasori" dell'Rc auto poiché sono in arrivo una pioggia di provvedimenti per contrastare il fenomeno. Autovelox, tutor, telecamere di controllo dei varchi ZTL e altri strumenti simili, interagiranno in diretta con la banca dati dell'Ania lasciando senza scampo chi proverà a fare il furbo viaggiando senza copertura assicurativa o con il tagliando "taroccato". Secondo l'articolo 201 del Codice della Strada infatti, i dispositivi utilizzati per l'accertamento di sanzioni a distanza potranno fornire prova legale che un determinato veicolo sta circolando in un preciso momento e, a seguito dei controlli incrociati, se è o meno assicurato.

Un provvedimento fondamentale per la lotta al fenomeno, commentano dall'Asaps: "Questo è quanto previsto dal famoso maxi-emendamento 2012 del Governo al disegno di legge di stabilità che sarà approvato entro questa settimana in via d'urgenza.
L'obiettivo è contrastare il fenomeno dei veicoli che circolano privi di copertura assicurativa, una piaga che dilaga sempre più rapidamente, specie in alcune zone del Sud, ma che si sta allargando a macchia d'olio, e che si intende definitivamente contrastare.

Il testo della modifica  è contenuto nel Decreto Bilancio e Stabilità approvato subito prima della crisi di governo e già promulgato dal Presidente della Repubblica, ora dovrà essere pubblicato sulla G. U. Il provvedimento modifica quindi il codice stradale, aggiungendo all'art 193 tre commi, eccoli".
Nel dettaglio i tre punti citati dall'Asaps che interessano l'applicazione del provvedimento sono:
4-ter. L'accertamento della mancanza di copertura assicurativa obbligatoria del veicolo può essere effettuato anche mediante il raffronto dei dati relativi alle polizze emesse dalle imprese assicuratrici con quelli provenienti dai dispositivi o apparecchiature di cui alle lettere e), f) e g) del comma 1-bis dell'articolo 201, omologati ovvero approvati per il funzionamento in modo completamente automatico e gestiti direttamente dagli organi di polizia stradale di cui all'articolo 12, comma 1.

4-quater. Qualora, in base alle risultanze del raffronto dei dati di cui al comma 4-ter, risulti che al momento del rilevamento un veicolo munito di targa di immatricolazione fosse sprovvisto della copertura assicurativa obbligatoria, l'organo di polizia procedente invita il proprietario o altro soggetto obbligato in solido a produrre il certificato di assicurazione obbligatoria, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 180, comma 8.
4-quinquies. La documentazione fotografica prodotta dai dispositivi o apparecchiature di cui al comma 4-ter , costituisce atto di accertamento, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 13 della legge 24 novembre 1981, n. 689, in ordine alla circostanza che al momento del rilevamento un determinato veicolo, munito di targa di immatricolazione, stava circolando sulla strada.

Soddisfazione per questa modifica alla legge attuale è stata espressa dall'Asaps che da tempo si era fatta della proposta. (m. r.)