Motori

Gli Usa più vicini alle elettriche
1 su 5 ne comprerebbe una

Secondo un sondaggio dell'IBM (Institute for Business Value) condotto su 1.716 guidatori, gli americani sono sempre più interessati ai veicoli ricaricabili. Ma l'agenzia Bloomberg denuncia: "Problemi di sicurezza stradale"

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Chi l'avrebbe mai detto: gli Usa strizzano finalmente l'occhio alle auto elettriche. Se fino a un anno fa gli acquirenti di oltreoceano erano a dir poco scettici sulla praticità e la convenienza di questi "strani" veicoli che si ricaricano come un cellulare (prima di Natale 2010 pare fossero state vendute appena 300 Chevrolet Volt e solo 10 Nissan Leaf, a dispetto degli ordinativi che sventolavano le varie compagnie automobilistiche), oggi i dati sono in ripresa, e le case automobilistiche che avevano investito sull'elettricità possono tirare un sospiro di sollievo. Secondo un sondaggio dell'IBM (Institute for Business Value) condotto su 1.716 guidatori di città e non, un americano su cinque non disdegna l'idea di acquistare un'auto che per muoversi non ha bisogno di carburante. Due su cinque sono addirittura disposti a pagare qualcosina in più pur di averne una, ma purtroppo solo l'8% degli intervistati è disposto anche a comprare tutta l'apparecchiatura necessaria per ricaricare la batteria, condizione necessaria affinché il veicolo funzioni.

Punti di vista paradossali ma spiegabili col fatto che una postazione di ricarica costa in media tra i 1000 e i 2000 dollari, vale a dire tra i 740 e i 1470 euro: non proprio una cifra economica, specialmente in tempo di crisi. E' questo per ora l'ostacolo maggiore al decollo sul mercato di Nissan Leaf, Chevy Volt e Ford Focus. Per ovviarvi, gli Stati del Maryland e di Washington si stanno dando da fare per costruire stazioni di ricarica lungo le autostrade e alcuni costruttori edilizi, come la KB Home di Los Angeles, già progettano case dotate di garage con caricabatterie per auto elettriche incoroporato. "Anche nelle migliori condizioni - spiega il co-autore del sondaggio, Kal Gyimesi - ricaricare un'auto elettrica richiede però un'attesa di ore. Per chi usa molto la macchina questo rappresenta un problema. Ecco perché è fondamentale costruire impianti che aiutino i guidatori".

Nel mese di giugno negli Usa sono state vendute 527.344 auto elettriche, di cui 251.987 "midsize", la classe di appartenenza delle due di casa Nissan e Chevrolet. Non un dato eclatante, certo, ma pur sempre incoraggiante. Il Dipartimento dell'Energia statunitense ha inoltre presentato una relazione sulla diffusione dei veicoli elettrici nei 50 stati, con l'obiettivo di mettere in strada un milione di autovetture entro il 2015. Il programma consiste nella realizzazione di 50 impianti destinati alla produzione di batterie avanzate, in grado di equiparare a breve le prestazioni delle auto elettriche a quelle a combustione. Per favorire gli acquisti il governo Obama ha anche studiato una forma d'incentivo pari a 7.500 dollari, ha promosso gli investimenti nei programmi di ricerca e sviluppo nel settore e ha previsto sostanziosi contributi alle comunità che intendono investire nello sviluppo delle infrastrutture necessarie. Non resta dunque che aspettare che questa politica renda i suoi frutti. Ma ad intralciare il cammino non sono solo la questione economica e quella della praticità di utilizzo.

Secondo le autorità Usa le auto elettriche potrebbero infatti avere problemi di sicurezza. La notizia arriva dall'agenzia di stampa Bloomberg che, grazie alle proprie fonti all'interno dell'NHTSA (National Highway Traffic Administration), l'ente governativo che vigila sulla sicurezza stradale, ha scoperto che una Chevrolet Volt si è incendiata mentre era parcheggiata al Transportation Research Center dell'NHTSA, nello stato del Wisconsin, a tre settimane di distanza da un test di impatto laterale. Il fuoco che si è sviluppato è stato così forte da incendiare anche le auto che erano parcheggiate accanto alla Volt. Questo e un paio di altri incidenti (uno a Mooresville, nel North Carolina, dove è bruciato un garage privato nel quale c'era una Chevrolet Volt attaccata alla presa per ricaricarsi) lanciano un'ombra scura sul successo futuro di queste macchine nel Nuovo Continente.