Motori

La crisi economica?
Alla Bentley non esiste

L'anno appena concluso ha visto tornare i volumi di vendita a livelli pre-recessione con una crescita globale pari al 37%, con un totale di 7.003 vetture consegnate. Gli Usa si confermano primo mercato seguiti dalla Cina balzata al secondo posto

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Alla Bentley la crisi economica non esiste. L'anno appena concluso ha visto infatti tornare i volumi di vendita a livelli pre-recessione con una crescita globale pari al 37%, con un totale di 7.003 vetture consegnate. A dicembre poi si è registrato un incremento del 69% rispetto allo stesso mese del 2010 con 1.059 unità che corrisponde al miglior risultato mensile dal record del 2007 e il secondo miglior risultato mensile in assoluto.

Il numero più alto dei "paperoni" appassionati della Bentley, e capaci di sborsare senza batter ciglio cifre non inferiori ai 200.000 euro, risiede negli Stati Uniti dove il 2011 ha visto una crescita delle vendite del 32% (2.021 unità), mentre i nuovi ricchi fanno balzare al secondo posto la Cina dove la crescita è stata pari al 50% (1.839 unità) con il record dell'anno precedente superato già prima della fine di luglio.
Anche nella vecchia Europa (+53%) le cose per in marchio di Crewe sembra non vadano troppo male con la Germania della cancelliera Merkel a fare da capofila grazie a un incremento record pari all'88% (1.031 unità), alla faccia dello spread.

La più amata dai clienti del luxury brand inglese è la Continental GT con 2404 vetture consegnate, oltre un terzo del volume di vendite complessive di Bentley e anche la sua versione a cielo aperto, in vendita dallo scorso dicembre, sembra piacere parecchio, senza dimenticare l'ammiraglia Mulsanne da 300.000 e passa euro, i cui ordini si prevedono in crescita anche per il 2012.

Davanti a risultati del genere Wolfgang Dürheimer, presidente e Ceo della Bentley, non ha potuto esimersi dall'esprimere tutta la sua soddisfazione:
"È stato un anno veramente eccezionale per Bentley. Lo straordinario aumento delle vendite riflette la forza a livello globale del marchio, un riconoscimento per la qualità, l'abilità artigianale e l'eccellenza ingegneristica delle nostre vetture. Si tratta di un riconoscimento per il lavoro dell'intero team Bentley, grazie alla cui passione e dedizione è stato possibile ottenere questo straordinario risultato. È stato particolarmente soddisfacente assistere al crescere dell'interesse per Bentley sia nei mercati consolidati che in quelli emergenti che, tutti insieme, hanno contribuito al positivo risultato finanziario del 2011.
Desideriamo che questo straordinario successo continui e, con la nuova Continental V8 pronta ad attrarre nuovi clienti nel 2012, abbiamo piani ambiziosi ma realistici, in linea con le condizioni economiche globali e con la nostra nuova gamma di vetture". (m. r.)