Social Team Building, Nissan Italia per rafforzare lo spirito di gruppo e la solidarietà. Ovvero come mettere insieme le esigenze di training dell'azienda con la realizzazione di un progetto sociale. E' questa la missione portata a termine da Nissan Italia insieme a Fedro Made in Team, società di formazione e coaching, attraverso un progetto di "Social Team Building" che ha dato buoni frutti sia sotto il profilo formativo che contribuendo concretamente a realizzare un'opera sociale.
All'atto pratico Nissan Italia e Fedro Made in Team, hanno coinvolto a rotazione per una settimana tutti i 200 dipendenti della casa automobilistica, nella progettazione e realizzazione di un parco giochi avventura per la casa famiglia "Piccoli Passi Onlus" di Roma, dove sono in affidamento bambini e adolescenti in difficoltà. All'associazione occorreva un'area esterna per i bambini, attrezzata per la loro attività ricreativa, sportiva e, soprattutto, utile alla socializzazione e all'integrazione con il mondo esterno.
Tutti in campo quindi, dall'amministratore delegato, ai manager fino ai magazzinieri della casa nipponica che, divisi in squadre e con l'aiuto dei coach di Fedro Made in Team hanno realizzato un parco completo, dotato di 4 differenti aree idonee alle varie età dei bambini: una zona avventura per i più grandi (con ponte tibetano, una scala orizzontale, una teleferica) una pista off-road per macchinine 4x4 elettriche ricaricabili tramite pannelli solari, un'area giochi con un castello, scivoli, altalena e un villaggio di casette di legno per i più piccoli.
Insomma un vero e proprio "capolavoro" realizzato nella massima sicurezza dei partecipanti ultimato a regola d'arte, con tanto di certificazione ufficiale del parco per la sicurezza da parte del comune di Acilia.
Inoltre Nissan Italia ha voluto superare il significato aziendale del progetto e in occasione della cerimonia di consegna sono state coinvolte tutte le famiglie dei suoi dipendenti i cui bambini hanno "collaudato" il parco insieme ai ragazzi della casa famiglia.
Per Andrea Alessi, amministratore delegato di Nissan Italia: "Questo progetto rappresenta una delle tappe di un percorso di formazione e comunicazione interna iniziato da tempo in Nissan Italia e che intendiamo proseguire nel lungo periodo. Perché per noi la valorizzazione e il coinvolgimento delle persone costituisce la vera chiave del successo, tanto che per il terzo anno consecutivo ci siamo aggiudicati il titolo di Best Workplace in Italia, al primo posto tra le case automobilistiche".
Secondo Bruno Benouski partner e tra i fondatori di Fedro Made in Team: "Abbiamo ideato il social team building perché le aziende oggi vogliono legare sempre più le loro strategie, i loro successi e quindi la loro leadership alla sostenibilità. E con questi progetti formativi le esigenze interne di crescita aziendale coincidono con azioni a beneficio della collettività o dell'ambiente, e in un momento di crisi come quello che stiamo attraversando, questo assume particolare valore. Inoltre in questo modo si rafforza il rapporto tra imprese e territorio".
L'esperienza appena conclusa è stata apprezzata dai partecipanti e si integra in una strategia di formazione e crescita avviata dalla casa giapponese:
"Per Nissan Italia dal punto di vista della formazione interna dei dipendenti, l'obiettivo era proseguire nello sviluppo dei 2 capisaldi del "Nissan Way", ovvero i principi e le azioni messi a punto dal Brand Nissan per potenziare la crescita delle abilità di lavorare in gruppo, delle capacità relazionali e organizzative, anche in situazioni di difficoltà.
Con il "Social Team Building" sono stati affrontati i punti incentrati su motivazione, impegno, performance, misurazione dei risultati delle proprie azioni. Mentre lo scorso anno, sempre con Fedro Made in Team, Nissan Italia aveva lavorato per consolidare i principi della trasversalità, della trasparenza, frugalità e competitività, mediante il format "Movie Making Team Building", che aveva il set cinematografico come metafora esperienziale".
In questo caso il progetto è riuscito ad abbinare il raggiungimento dell'obiettivo aziendale con la solidarietà verso chi ha bisogno, contribuendo così al sostegno delle categorie più deboli. (m. r.)
All'atto pratico Nissan Italia e Fedro Made in Team, hanno coinvolto a rotazione per una settimana tutti i 200 dipendenti della casa automobilistica, nella progettazione e realizzazione di un parco giochi avventura per la casa famiglia "Piccoli Passi Onlus" di Roma, dove sono in affidamento bambini e adolescenti in difficoltà. All'associazione occorreva un'area esterna per i bambini, attrezzata per la loro attività ricreativa, sportiva e, soprattutto, utile alla socializzazione e all'integrazione con il mondo esterno.
Tutti in campo quindi, dall'amministratore delegato, ai manager fino ai magazzinieri della casa nipponica che, divisi in squadre e con l'aiuto dei coach di Fedro Made in Team hanno realizzato un parco completo, dotato di 4 differenti aree idonee alle varie età dei bambini: una zona avventura per i più grandi (con ponte tibetano, una scala orizzontale, una teleferica) una pista off-road per macchinine 4x4 elettriche ricaricabili tramite pannelli solari, un'area giochi con un castello, scivoli, altalena e un villaggio di casette di legno per i più piccoli.
Insomma un vero e proprio "capolavoro" realizzato nella massima sicurezza dei partecipanti ultimato a regola d'arte, con tanto di certificazione ufficiale del parco per la sicurezza da parte del comune di Acilia.
Inoltre Nissan Italia ha voluto superare il significato aziendale del progetto e in occasione della cerimonia di consegna sono state coinvolte tutte le famiglie dei suoi dipendenti i cui bambini hanno "collaudato" il parco insieme ai ragazzi della casa famiglia.
Per Andrea Alessi, amministratore delegato di Nissan Italia: "Questo progetto rappresenta una delle tappe di un percorso di formazione e comunicazione interna iniziato da tempo in Nissan Italia e che intendiamo proseguire nel lungo periodo. Perché per noi la valorizzazione e il coinvolgimento delle persone costituisce la vera chiave del successo, tanto che per il terzo anno consecutivo ci siamo aggiudicati il titolo di Best Workplace in Italia, al primo posto tra le case automobilistiche".
Secondo Bruno Benouski partner e tra i fondatori di Fedro Made in Team: "Abbiamo ideato il social team building perché le aziende oggi vogliono legare sempre più le loro strategie, i loro successi e quindi la loro leadership alla sostenibilità. E con questi progetti formativi le esigenze interne di crescita aziendale coincidono con azioni a beneficio della collettività o dell'ambiente, e in un momento di crisi come quello che stiamo attraversando, questo assume particolare valore. Inoltre in questo modo si rafforza il rapporto tra imprese e territorio".
L'esperienza appena conclusa è stata apprezzata dai partecipanti e si integra in una strategia di formazione e crescita avviata dalla casa giapponese:
"Per Nissan Italia dal punto di vista della formazione interna dei dipendenti, l'obiettivo era proseguire nello sviluppo dei 2 capisaldi del "Nissan Way", ovvero i principi e le azioni messi a punto dal Brand Nissan per potenziare la crescita delle abilità di lavorare in gruppo, delle capacità relazionali e organizzative, anche in situazioni di difficoltà.
Con il "Social Team Building" sono stati affrontati i punti incentrati su motivazione, impegno, performance, misurazione dei risultati delle proprie azioni. Mentre lo scorso anno, sempre con Fedro Made in Team, Nissan Italia aveva lavorato per consolidare i principi della trasversalità, della trasparenza, frugalità e competitività, mediante il format "Movie Making Team Building", che aveva il set cinematografico come metafora esperienziale".
In questo caso il progetto è riuscito ad abbinare il raggiungimento dell'obiettivo aziendale con la solidarietà verso chi ha bisogno, contribuendo così al sostegno delle categorie più deboli. (m. r.)