Voglia di volare per la blasonatissima ammiraglia inglese, oggi passata sotto il controllo del Gruppo Volkswagen. L'occasione è arrivata con la presentazione della nuova Continental V8 GT, presentata a Monaco mentre l'Europa è oppressa da nevicate anomale che alla nuova Bentley sono servite per sottolineare l'efficienza della trazione integrale e dei controlli di trazione che le derivano dalla Audi, così come il motore 8 cilindri 4 litri e 507 cavalli da 303 orari, già visto sui modelli alto di gamma della Signora degli Anelli.
Portata in alto da un elicottero, su un tetto fra i grattacieli bavaresi, la Continental V8 è stata al centro di una sofisticata cerimonia di benvenuto con un parterre di oltre 300 ospiti VIP, adeguato alla classe del modello di punta del marchio di Crewe.
Sospesa sotto la pancia dell'elicottero, la nuova GT ha sublimato la congestione del traffico, arrivando allo speciale podio approntato per celebrarne le qualità, proprio al centro di Monaco. La sofisticata lounge, allestita tra i picchi di due grattacieli, ha accolto una lampeggiante e rossa berlina dalle prestazioni assimilate a quelle di un ultrasportiva.
Al nuovo e potente V8 è stato abbinato un altrettanto nuovo cambio automatico a 8 rapporti ravvicinati, con cui la Bentley Continental V8 passa da zero a cento in 4,8 secondi, con prestazioni impensabili per una vettura di grandi dimensioni fino a non molto tempo fa.
In una prova dinamica, effettuata sulle strade svizzere intorno a Gstaad, fortemente innevate, il sistema di trazione integrale (di cui Audi ha una lunga storia alle spalle) ha dimostrato la reale possibilità di tenere in strada anche una vettura di questa massa, ovviamente aiutato da coperture termiche.
Oltre al motore però gli inglesi hanno pensato di ritoccarne anche l'estetica, il design, sia con una calandra a nido d'ape del radiatore con finitura nera lucida, sia con un più evidente stemma, con la "B" di Bentley in smalto rosso e il paraurti anteriore ribassato, quasi ad evidenziarne anche le funzioni di minigonna deportante. La coda, a sua volta, è arricchita da terminali di scarico cromati, a forma di "otto", quasi a voler ricordare in maniera indelebile il numero dei cilindri.
L'aspetto della nuova Continental è frutto della matita di David Hilton, responsabile del design per Bentley dopo 12 anni di esperienze condotte per molti marchi europei e giapponesi, approdando da poco al Volkswagen Group per sostituire il precedente responsabile design di Bentley Raul Pires, delegato un paio di mesi fa dal Gruppo tedesco ad occuparsi della Italdesign, annessa alla capofila VW da un paio di anni.
Lo stile degli interni, invece, è rimasto pressoché immutato, con la sola aggiunta di nuovi tipi di radica per la plancia e le finiture di portiere e profili.
Portata in alto da un elicottero, su un tetto fra i grattacieli bavaresi, la Continental V8 è stata al centro di una sofisticata cerimonia di benvenuto con un parterre di oltre 300 ospiti VIP, adeguato alla classe del modello di punta del marchio di Crewe.
Sospesa sotto la pancia dell'elicottero, la nuova GT ha sublimato la congestione del traffico, arrivando allo speciale podio approntato per celebrarne le qualità, proprio al centro di Monaco. La sofisticata lounge, allestita tra i picchi di due grattacieli, ha accolto una lampeggiante e rossa berlina dalle prestazioni assimilate a quelle di un ultrasportiva.
Al nuovo e potente V8 è stato abbinato un altrettanto nuovo cambio automatico a 8 rapporti ravvicinati, con cui la Bentley Continental V8 passa da zero a cento in 4,8 secondi, con prestazioni impensabili per una vettura di grandi dimensioni fino a non molto tempo fa.
In una prova dinamica, effettuata sulle strade svizzere intorno a Gstaad, fortemente innevate, il sistema di trazione integrale (di cui Audi ha una lunga storia alle spalle) ha dimostrato la reale possibilità di tenere in strada anche una vettura di questa massa, ovviamente aiutato da coperture termiche.
Oltre al motore però gli inglesi hanno pensato di ritoccarne anche l'estetica, il design, sia con una calandra a nido d'ape del radiatore con finitura nera lucida, sia con un più evidente stemma, con la "B" di Bentley in smalto rosso e il paraurti anteriore ribassato, quasi ad evidenziarne anche le funzioni di minigonna deportante. La coda, a sua volta, è arricchita da terminali di scarico cromati, a forma di "otto", quasi a voler ricordare in maniera indelebile il numero dei cilindri.
L'aspetto della nuova Continental è frutto della matita di David Hilton, responsabile del design per Bentley dopo 12 anni di esperienze condotte per molti marchi europei e giapponesi, approdando da poco al Volkswagen Group per sostituire il precedente responsabile design di Bentley Raul Pires, delegato un paio di mesi fa dal Gruppo tedesco ad occuparsi della Italdesign, annessa alla capofila VW da un paio di anni.
Lo stile degli interni, invece, è rimasto pressoché immutato, con la sola aggiunta di nuovi tipi di radica per la plancia e le finiture di portiere e profili.