Station wagon con brio. Così Audi rilancia la terza generazione della "familiare" sportiva RS 4 Avant equipaggiata con il muscoloso propulsore V8 da 450 cavalli. Decisamente una "mandria" di cavalli sotto il cofano di questa vettura dall'ingannevole apparenza di una station wagon (può contenere fino a 1.430 litri) ma che a ben guardarla, dall'aggressiva griglia frontale ai profili aerodinamici, ai cerchi da 19" (optional 20"), fino ai terminali di scarico posteriori, trasuda potenza da ogni centimetro della carrozzeria. Il generoso propulsore aspirato da 4.163cc, come da tradizione verniciato in rosso, è abbinato al cambio a sette rapporti S tronic e alla trazione integrale permanente quattro e permette prestazioni da vera sportiva con uno scatto da 0 a 100 km/h in 4,7 secondi per raggiungere una velocità massima, limitata elettronicamente, di 250 km/h (280 km/h optional).
Quello che sorprende, a fronte di prestazioni così elevate del motore 4.2 FSI, assemblato a mano nello stabilimento ungherese di Györ, è il consumo medio che la casa dichiara essere inferiore a 11 litri per 100 chilometri anche se facciamo fatica a pensare di mantenere un simile livello di consumi, sicuramente frutto di una oculata pressione sul pedale dall'acceleratore. Per la realizzazione della nuova RS 4 Avant, sul fronte del design, i progettisti della casa di Ingolstadt si sono ispirati al modello Audi quattro a trazione integrale del 1980 e la vettura risulta più lunga di 20 millimetri, più larga di 24 millimetri e più bassa di 20 millimetri rispetto alla normale A4 Avant. Tra le varie dotazioni di serie della RS 4 Avant troviamo il sistema Audi drive select che permette al guidatore di variare le caratteristiche tecniche dello sterzo, del cambio a sette rapporti S tronic e della valvola a farfalla fra diverse modalità: comfort, auto e dynamic, oltre a modificare il sound dell'impianto di scarico.
In linea con le prestazioni della vettura l'impianto frenante con dischi anteriori da 365mm con disegno a "margherita" mutuato dall'ambiente motociclistico racing mentre come optional possono essere richiesti i dischi carbo-ceramica con diametro di 380 millimetri, più leggeri ed efficienti e in grado di sopportare meglio le forti sollecitazioni.
La nuova Audi RS 4 Avant sarà disponibile a partire dal prossimo autunno a un prezzo ancora in via di definizione che sarà comunicato in occasione della presentazione al prossimo salone di Ginevra. (m. r.)
Quello che sorprende, a fronte di prestazioni così elevate del motore 4.2 FSI, assemblato a mano nello stabilimento ungherese di Györ, è il consumo medio che la casa dichiara essere inferiore a 11 litri per 100 chilometri anche se facciamo fatica a pensare di mantenere un simile livello di consumi, sicuramente frutto di una oculata pressione sul pedale dall'acceleratore. Per la realizzazione della nuova RS 4 Avant, sul fronte del design, i progettisti della casa di Ingolstadt si sono ispirati al modello Audi quattro a trazione integrale del 1980 e la vettura risulta più lunga di 20 millimetri, più larga di 24 millimetri e più bassa di 20 millimetri rispetto alla normale A4 Avant. Tra le varie dotazioni di serie della RS 4 Avant troviamo il sistema Audi drive select che permette al guidatore di variare le caratteristiche tecniche dello sterzo, del cambio a sette rapporti S tronic e della valvola a farfalla fra diverse modalità: comfort, auto e dynamic, oltre a modificare il sound dell'impianto di scarico.
In linea con le prestazioni della vettura l'impianto frenante con dischi anteriori da 365mm con disegno a "margherita" mutuato dall'ambiente motociclistico racing mentre come optional possono essere richiesti i dischi carbo-ceramica con diametro di 380 millimetri, più leggeri ed efficienti e in grado di sopportare meglio le forti sollecitazioni.
La nuova Audi RS 4 Avant sarà disponibile a partire dal prossimo autunno a un prezzo ancora in via di definizione che sarà comunicato in occasione della presentazione al prossimo salone di Ginevra. (m. r.)