Grande successo e partecipazione per la 30ma edizione di Automotoretrò, una delle rassegne di motorismo e collezionismo storico più significative del nostro Paese che si è svolta lo scorso fine settimana a Lingotto Fiere di Torino.
Fra i tanti marchi presenti anche Peugeot Italia tramite il suo Club Storico, con uno stand su cui ha posto tre vetture simbolo dell'evoluzione del concetto coupé. Dalla 504 coupé disegnata da Pininfarina nel 1969, alla 406 coupé, vero successo negli anni Novanta grazie al design elegantemente aggressivo che le è valso il soprannome di "piccola Ferrari". Per arrivare infine alle RCZ, coupé sviluppato secondo i canoni estetici del nuovo millennio senza però sovvertire i contenuti caratterizzanti del marchio, cioè il giusto mix tra sportività, eleganza e funzionalità.
Automotoretrò è l'ideale continuazione di Retromobile, una delle manifestazioni del settore più importanti in Europa che quest'anno si è tenuta a Parigi dall'1 al 5 febbraio e dove L'Aventure Peugeot, "anima" storica del marchio, ha raccontato sul suo stand la "saga delle 200". Il "racconto" iniziava con la 201 del 1929, prima vettura di grande serie con le sospensioni anteriori indipendenti, la prima a utilizzare la sigla identificativa a tre cifre con lo zero nel mezzo.
Il percorso storico proseguiva con la 202, la piccola aerodinamica degli anni Trenta, e con la 203 del dopoguerra, con la sua forte connotazione stilistica d'oltreoceano. Gli anni Sessanta erano rappresentati dalla 204, prima trazione anteriore con motore trasversale: una formula innovativa che sarà copiata da molti, fino a divenire lo standard nel segmento di mercato.
Reginetta dello stand a Parigi è stata però una 205 GTI rossa. Col suo mix di eleganza e sportività ha fatto da trait-d'union tra il passato e il presente, o meglio il futuro, riassunto dalla maquette della nuova 208 che da aprile vedremo sulle nostre strade. Una 205 GTI rossa da 130 cavalli è entrata di recente a far parte anche della scuderia di vetture del Club Storico Peugeot Italia.
Fra i tanti marchi presenti anche Peugeot Italia tramite il suo Club Storico, con uno stand su cui ha posto tre vetture simbolo dell'evoluzione del concetto coupé. Dalla 504 coupé disegnata da Pininfarina nel 1969, alla 406 coupé, vero successo negli anni Novanta grazie al design elegantemente aggressivo che le è valso il soprannome di "piccola Ferrari". Per arrivare infine alle RCZ, coupé sviluppato secondo i canoni estetici del nuovo millennio senza però sovvertire i contenuti caratterizzanti del marchio, cioè il giusto mix tra sportività, eleganza e funzionalità.
Automotoretrò è l'ideale continuazione di Retromobile, una delle manifestazioni del settore più importanti in Europa che quest'anno si è tenuta a Parigi dall'1 al 5 febbraio e dove L'Aventure Peugeot, "anima" storica del marchio, ha raccontato sul suo stand la "saga delle 200". Il "racconto" iniziava con la 201 del 1929, prima vettura di grande serie con le sospensioni anteriori indipendenti, la prima a utilizzare la sigla identificativa a tre cifre con lo zero nel mezzo.
Il percorso storico proseguiva con la 202, la piccola aerodinamica degli anni Trenta, e con la 203 del dopoguerra, con la sua forte connotazione stilistica d'oltreoceano. Gli anni Sessanta erano rappresentati dalla 204, prima trazione anteriore con motore trasversale: una formula innovativa che sarà copiata da molti, fino a divenire lo standard nel segmento di mercato.
Reginetta dello stand a Parigi è stata però una 205 GTI rossa. Col suo mix di eleganza e sportività ha fatto da trait-d'union tra il passato e il presente, o meglio il futuro, riassunto dalla maquette della nuova 208 che da aprile vedremo sulle nostre strade. Una 205 GTI rossa da 130 cavalli è entrata di recente a far parte anche della scuderia di vetture del Club Storico Peugeot Italia.