In Europa, pur in condizioni di mercato che restano difficili, stanno comunque bruciando le tappe in una crescita che sembra inarrestabile e anche in Italia, dove la situazione è ancora più estrema, suv e crossover rappresentano la categoria commercialmente più vitale e hanno raggiunto una quota che supera il 10 per cento delle vendite. In tempi di crisi, dunque, queste auto dalla formula costruttiva che mescola ingredienti funzionali e d’immagine consentono ai concessionari di tirare qualche boccato d’ossigeno e alle case che ne hanno qualcuna in listino di non drammatizzare conti che spesso sono abbondantemente in rosso.
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Le novità, in conseguenza, si rincorrono e non solo per quanto riguarda le fasce superiori, quelle dove l’apprezzamento da parte della clientela è consolidato da tempo. Sta, infatti, decisamente accelerando il ritmo l’offerta di modelli più compatti, derivati dalle berline di segmento B, alle quali cominciano a rosicchiare consensi, forti della particolare attenzione del pubblico femminile e in generale di chi preferisce la “guida alta” e doti di versatilità non comuni.
Fra gli ultimi arrivi, ecco allora la crossover Peugeot 2008, sorella minore della già affermata 3008, dalla taglia di poco superiore ai 4 metri di lunghezza inserita in un settore in espansione che ha visto il lancio recente delle gemelle General Motors, Opel Mokka e Chevrolet Trax, e nel quale, a stretto giro, diventeranno protagoniste la Renault Captur e la Fiat 500 Trekking. Senza dimenticare proposte più modaiole, e di successo, come la Nissan Juke o la Mini Coutryman.
La debuttante francese, che utilizza la piattaforma di base della 208, non nasconde ambizioni notevoli, puntando a conquistare uno spazio di mercato dove “non tramonta mai il sole”, considerando che, in sintonia con la sua vocazione da world-car, verrà costruita oltre che in patria a Mulhouse anche in Cina e in Brasile.
La crossover 2008, d’altra parte, si presenta con qualità “trasversali”, che possono soddisfare molte esigenze: dal design tutt’altro che scontato, alle buone capacità di trasporto rispetto alle dimensioni contenute, ad una meccanica di sostanza che non trascura spinte innovative. All’interno, inoltre, l’abitacolo è piuttosto curato, con finiture e allestimenti in progresso nei confronti delle compatte Peugeot di passata generazione e con elementi originali, come la disposizione della strumentazione al di sopra della linea del volante, ripresa dalla 208. Una caratteristica che richiede un po’ di assuefazione, mentre siamo assolutamente nella norma in tema di abitabilità e di capienza del vano di carico, fino a circa 1.400 litri. Peccato non sia possibile far scorrere il divano posteriore, prerogativa di alcune concorrenti, ma ribaltando gli schienali si ottiene un piano perfettamente liscio. Fra le dotazioni non mancano poi, il climatizzatore bi-zona, il tetto panoramico in cristallo e un navigatore con schermo touchscreen da 7”.
A trazione anteriore, la 2008 può però trasformarsi anche in un’auto adatta ai terreni difficili, grazie al “Grip Control”, optional a 350 euro che, unito ai pneumatici di tipo “mud & snow”, permette il disimpegno agendo su un comando elettronico a cinque posizioni per tarare secondo le esigenze i sistemi di controllo dei freni e della trasmissione. Sempre a richiesta, il “Park Assist”, che automatizza le manovre di parcheggio sfruttando sensori ad ultrasuoni.
Ampia la scelta dei motori, con due a benzina ( 3 cilindri 1.200 da 82 Cv o 4 cilindri 1.600 da 120) e tre a gasolio (1.400 da 68 Cv o 1.600 da 92 e 115 Cv) che dispongono di “start&stop” e, in alternativa al manuale, di cambio robotizzato per il 92 Cv. E, in un futuro non troppo lontano, dovrebbe aggiungersi una variante ibrida del tutto inedita per la produzione in serie, che unisce un motore termico ad un sistema ad aria compressa.
Su strada, il piccolo benzina non manifesta troppi complessi d’inferiorità quanto a prestazioni, favorito dal peso contenuto della vettura (non molto oltre i 1.000 kg, un risultato davvero interessante per la categoria), mentre il diesel più potente fa valere soprattutto la buona coppia motrice. Tutte le versioni, inoltre, si distinguono per l’eccellente comfort, in ossequio alla tradizione della casa, e per uno sterzo preciso e diretto, quasi d’intonazione sportiva.
In Italia da fine maggio, la 2008 ha già accumulato un paio di migliaia di ordini e le previsioni di vendita parlano di circa 3.500 unità a fine anno. In linea con la concorrenza i prezzi, che partono da 15.100 euro per attestarsi a 21.600 per la top di gamma in versione Allure.
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Le novità, in conseguenza, si rincorrono e non solo per quanto riguarda le fasce superiori, quelle dove l’apprezzamento da parte della clientela è consolidato da tempo. Sta, infatti, decisamente accelerando il ritmo l’offerta di modelli più compatti, derivati dalle berline di segmento B, alle quali cominciano a rosicchiare consensi, forti della particolare attenzione del pubblico femminile e in generale di chi preferisce la “guida alta” e doti di versatilità non comuni.
Fra gli ultimi arrivi, ecco allora la crossover Peugeot 2008, sorella minore della già affermata 3008, dalla taglia di poco superiore ai 4 metri di lunghezza inserita in un settore in espansione che ha visto il lancio recente delle gemelle General Motors, Opel Mokka e Chevrolet Trax, e nel quale, a stretto giro, diventeranno protagoniste la Renault Captur e la Fiat 500 Trekking. Senza dimenticare proposte più modaiole, e di successo, come la Nissan Juke o la Mini Coutryman.
La debuttante francese, che utilizza la piattaforma di base della 208, non nasconde ambizioni notevoli, puntando a conquistare uno spazio di mercato dove “non tramonta mai il sole”, considerando che, in sintonia con la sua vocazione da world-car, verrà costruita oltre che in patria a Mulhouse anche in Cina e in Brasile.
La crossover 2008, d’altra parte, si presenta con qualità “trasversali”, che possono soddisfare molte esigenze: dal design tutt’altro che scontato, alle buone capacità di trasporto rispetto alle dimensioni contenute, ad una meccanica di sostanza che non trascura spinte innovative. All’interno, inoltre, l’abitacolo è piuttosto curato, con finiture e allestimenti in progresso nei confronti delle compatte Peugeot di passata generazione e con elementi originali, come la disposizione della strumentazione al di sopra della linea del volante, ripresa dalla 208. Una caratteristica che richiede un po’ di assuefazione, mentre siamo assolutamente nella norma in tema di abitabilità e di capienza del vano di carico, fino a circa 1.400 litri. Peccato non sia possibile far scorrere il divano posteriore, prerogativa di alcune concorrenti, ma ribaltando gli schienali si ottiene un piano perfettamente liscio. Fra le dotazioni non mancano poi, il climatizzatore bi-zona, il tetto panoramico in cristallo e un navigatore con schermo touchscreen da 7”.
A trazione anteriore, la 2008 può però trasformarsi anche in un’auto adatta ai terreni difficili, grazie al “Grip Control”, optional a 350 euro che, unito ai pneumatici di tipo “mud & snow”, permette il disimpegno agendo su un comando elettronico a cinque posizioni per tarare secondo le esigenze i sistemi di controllo dei freni e della trasmissione. Sempre a richiesta, il “Park Assist”, che automatizza le manovre di parcheggio sfruttando sensori ad ultrasuoni.
Ampia la scelta dei motori, con due a benzina ( 3 cilindri 1.200 da 82 Cv o 4 cilindri 1.600 da 120) e tre a gasolio (1.400 da 68 Cv o 1.600 da 92 e 115 Cv) che dispongono di “start&stop” e, in alternativa al manuale, di cambio robotizzato per il 92 Cv. E, in un futuro non troppo lontano, dovrebbe aggiungersi una variante ibrida del tutto inedita per la produzione in serie, che unisce un motore termico ad un sistema ad aria compressa.
Su strada, il piccolo benzina non manifesta troppi complessi d’inferiorità quanto a prestazioni, favorito dal peso contenuto della vettura (non molto oltre i 1.000 kg, un risultato davvero interessante per la categoria), mentre il diesel più potente fa valere soprattutto la buona coppia motrice. Tutte le versioni, inoltre, si distinguono per l’eccellente comfort, in ossequio alla tradizione della casa, e per uno sterzo preciso e diretto, quasi d’intonazione sportiva.
In Italia da fine maggio, la 2008 ha già accumulato un paio di migliaia di ordini e le previsioni di vendita parlano di circa 3.500 unità a fine anno. In linea con la concorrenza i prezzi, che partono da 15.100 euro per attestarsi a 21.600 per la top di gamma in versione Allure.