L’operazione restyling della monovolume Renault Xmod Scenic e Scenic regala alla gamma una nuova versione. Si chiama Xmod Cross e vuole rappresentare un’alternativa dedicata a chi ama spingersi fuori dalle normali strade asfaltate. Intendiamoci, non è una offroad purosangue ma, grazie alla tecnologia, riesce a cavarsela anche su sterrati e fondo a scarsa aderenza.
Già dal look i progettisti transalpini hanno provveduto a conferirgli un aspetto più “robusto”, con fascioni laterali, paraurti “cicciotti”, rinforzi sottoscocca e un’altezza dal suolo di 150 mm (30 mm in più rispetto alla sorella stradaiola). Anche il frontale della Xmod Cross è stato disegnato seguendo la nuova identità del marchio con il logo della losanga bene in evidenza e le ormai immancabili luci a led. Secondo Jean-Phillipe Texier, capo progetto design Gamma C di Renault: “Per il design di Scénic Xmod Cross, siamo partiti da Scénic Model Year 2012: l’abbiamo rialzata di 30 mm dal suolo, abbiamo allargato il retrotreno di 20 mm e l’avantreno di 10 mm, per sollevare il veicolo e conferirgli maggiore stabilità. Nello spirito crossover, abbiamo anche ridisegnato le protezioni laterali, le minigonne e arricchito i paraurti anteriori e posteriori con scivoli tipo Suv. Il portellone è stato completamente rifatto, a vantaggio dell’unità del design.
In definitiva, un restyling importante ma soft, che trasmette forza al veicolo rendendolo nello stesso tempo accattivante, giramondo e polivalente. Xmod Cross resta altrettanto raffinata delle sorelle maggiori, ma con un carattere più spiccato”. Tornando alla tecnologia, sulla Scenic Xmod Cross debutta il nuovo dispositivo “Extended Grip”, il controllo della trazione, evoluzione dell’antipattinamento che permette una maggiore tenuta in caso di superfici a scarsa aderenza ed è disponibile solo in abbinamento con i pneumatici “Mud and Snow”. Semplicissimo il suo funzionamento così riassunto dai tecnici: “Attivando manualmente il selettore presente sulla console centrale, il conducente può scegliere la modalità di assistenza desiderata: “Standard”, “No Grip” o “Expert”. La modalità “Standard”, impostata di default, è perfetta con fondo compatto (asciutto, ma anche bagnato o ghiacciato): corrisponde alle regolazioni tradizionali dell’antipattinamento e si inserisce automaticamente superando la velocità di 40 km/h (in presenza di un’altra modalità).
Optando per “No Grip”, il conducente delega al sistema Extended Grip la gestione delle ruote motrici. Questa modalità consente di adeguare automaticamente la coppia motrice trasmessa alle ruote, agendo sia sull’antipattinamento che sul controllo della stabilità. Così, i pneumatici M&S (Mud and Snow) ritrovano, anche su fango, neve o sabbia, una migliore aderenza e permettono di avanzare anche in condizioni estreme. In modalità “Expert”, è il conducente a controllare tutta la coppia motrice, dosando da solo l’accelerazione, mentre rimane comunque attivo il controllo della stabilità (ESP)”. La vettura è proposta negli allestimenti Wave ed Energy: al primo sono abbinabili due motori a benzina (1.6 110 Cv e 1.2 TCe 115 Cv S&S), e tre diesel (1.5 dCi 110 Cv, 1.5 dCi 110 Cv S&S, 1.5 dCi 110 Cv EDC), mentre al secondo, più completo (tra cui Easy Access System, Keyless, cerchi in lega da 17”, navigatore Tom Tom Live), uno a benzina (1.2 TCe 130 Cv S&S),e quattro diesel (1.5 dCi 110 Cv, 1.5 dCi 110 Cv S&S, 1.5 dCi 110 Cv EDC, 1.6 dCi 130 Cv S&S). Il listino parte da 21.350 euro della versione Wave benzina 1.6 110 Cv ed arriva ai 27.400 euro del top di gamma Energy diesel 1.6 dCi 130 Cv S&S. Da segnalare infine che il prezzo di lancio, valido fino al 30 giugno, offre la versione entry level con uno sconto di 4.400 euro e vantaggi sull’intera gamma. (m.r.)
Già dal look i progettisti transalpini hanno provveduto a conferirgli un aspetto più “robusto”, con fascioni laterali, paraurti “cicciotti”, rinforzi sottoscocca e un’altezza dal suolo di 150 mm (30 mm in più rispetto alla sorella stradaiola). Anche il frontale della Xmod Cross è stato disegnato seguendo la nuova identità del marchio con il logo della losanga bene in evidenza e le ormai immancabili luci a led. Secondo Jean-Phillipe Texier, capo progetto design Gamma C di Renault: “Per il design di Scénic Xmod Cross, siamo partiti da Scénic Model Year 2012: l’abbiamo rialzata di 30 mm dal suolo, abbiamo allargato il retrotreno di 20 mm e l’avantreno di 10 mm, per sollevare il veicolo e conferirgli maggiore stabilità. Nello spirito crossover, abbiamo anche ridisegnato le protezioni laterali, le minigonne e arricchito i paraurti anteriori e posteriori con scivoli tipo Suv. Il portellone è stato completamente rifatto, a vantaggio dell’unità del design.
In definitiva, un restyling importante ma soft, che trasmette forza al veicolo rendendolo nello stesso tempo accattivante, giramondo e polivalente. Xmod Cross resta altrettanto raffinata delle sorelle maggiori, ma con un carattere più spiccato”. Tornando alla tecnologia, sulla Scenic Xmod Cross debutta il nuovo dispositivo “Extended Grip”, il controllo della trazione, evoluzione dell’antipattinamento che permette una maggiore tenuta in caso di superfici a scarsa aderenza ed è disponibile solo in abbinamento con i pneumatici “Mud and Snow”. Semplicissimo il suo funzionamento così riassunto dai tecnici: “Attivando manualmente il selettore presente sulla console centrale, il conducente può scegliere la modalità di assistenza desiderata: “Standard”, “No Grip” o “Expert”. La modalità “Standard”, impostata di default, è perfetta con fondo compatto (asciutto, ma anche bagnato o ghiacciato): corrisponde alle regolazioni tradizionali dell’antipattinamento e si inserisce automaticamente superando la velocità di 40 km/h (in presenza di un’altra modalità).
Optando per “No Grip”, il conducente delega al sistema Extended Grip la gestione delle ruote motrici. Questa modalità consente di adeguare automaticamente la coppia motrice trasmessa alle ruote, agendo sia sull’antipattinamento che sul controllo della stabilità. Così, i pneumatici M&S (Mud and Snow) ritrovano, anche su fango, neve o sabbia, una migliore aderenza e permettono di avanzare anche in condizioni estreme. In modalità “Expert”, è il conducente a controllare tutta la coppia motrice, dosando da solo l’accelerazione, mentre rimane comunque attivo il controllo della stabilità (ESP)”. La vettura è proposta negli allestimenti Wave ed Energy: al primo sono abbinabili due motori a benzina (1.6 110 Cv e 1.2 TCe 115 Cv S&S), e tre diesel (1.5 dCi 110 Cv, 1.5 dCi 110 Cv S&S, 1.5 dCi 110 Cv EDC), mentre al secondo, più completo (tra cui Easy Access System, Keyless, cerchi in lega da 17”, navigatore Tom Tom Live), uno a benzina (1.2 TCe 130 Cv S&S),e quattro diesel (1.5 dCi 110 Cv, 1.5 dCi 110 Cv S&S, 1.5 dCi 110 Cv EDC, 1.6 dCi 130 Cv S&S). Il listino parte da 21.350 euro della versione Wave benzina 1.6 110 Cv ed arriva ai 27.400 euro del top di gamma Energy diesel 1.6 dCi 130 Cv S&S. Da segnalare infine che il prezzo di lancio, valido fino al 30 giugno, offre la versione entry level con uno sconto di 4.400 euro e vantaggi sull’intera gamma. (m.r.)