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Moncenisio, torna la fuoriserie

Dalla Studiotorino una nuova supercar derivata dalla Porsche Cayman S. Carrozzeria speciale e solo 20 esemplari - LE IMMAGINI

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Lode ad Alfredo Stola che con una caparbietà mai vista con la sua Studiotorino continua a tenere alta la bandiera delle fuoriserie, macchine artigianali fatte a mano e realizzate in pochissimi esemplari: ora è la volta della Moncenisio che dalle ceneri della nuova Porsche Cayman S fa nascere un piccolo capolavoro di passione: "La carrozzeria coupé è unica e speciale - spiega Alfredo Stola - pur mantenendo tutte le  meccaniche e gli apparati di sicurezza  dell’automobile da cui deriva".

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Tutto nasce davvero intorno all'auto: il cliente porta all'atelier di Torino l'auto di base e dopo 3/4 mesi si vedrà consegnare la sua Moncenisio. Disegnata da Daniele Gaglione questa supercar riprende tutti i concetti cari al filone delle “fuoriserie di tradizione italiana”  ma anche gli stilemi già affrontati da Studiotorino con i precedenti progetti RK Spyder e RK Coupè del 2005/ 6, interpretando il cambiamento con linee più tese.

A proposito di storia: il nome è quello ovviamente di uno fra i più suggestivi passi alpini del Piemonte, proprio quello della famosa corsa “Susa-Moncenisio”, ossia la prima competizione automobilistica in salita al mondo (l’edizione di esordio risale al 1902 e per la cronaca fu vinta da Vincenzo Lancia al volante di una Fiat 24 HP). Tutto qui è storia, anche il colore blu della macchina si isira ai suggestivi riflessi del lago alpino, presente alla sommità del passo.

Per capire la portata del progetto basta dire che la Pirelli calzerà l’ultima nata dello Studiotorino con gomme speciali, ossia P Zero, nelle seguenti misure: 235/35R20 anteriore e 265/35R20 posteriore. Una signora speciale, si sa, porta solo scarpe speciali...