✕

Citroen C4 Picasso, famiglie in festa

Design fuori del comune, e una vetratura dalle dimensioni straordinarie: il parabrezza panoramico ha una superfice di 2 metri quadrati e si può aggiungere un tetto trasparente da 1,2... Debutta la più personale delle monovolume al prezzo di lancio di 21.600 - FOTO
2 minuti di lettura
Picasso per Citroen è sinonimo di monovolume, la categoria che ha visto le vetture della casa francese protagoniste, a partire dal modello derivato dalla Xsara nel 1999, seguito poi dalla C4 nel 2004 e dalla più compatta C3 nel 2008. Dopo oltre 3 milioni di unità prodotte, debutta ora sul mercato la seconda generazione della C4 che utilizza la nuova piattaforma modulare del gruppo PSA, battezzata EMP 2 e destinata alla fascia media nelle sue varie declinazioni di prodotto.

LE IMMAGINI

Ancora una volta, un po' anche ad onorare il grande artista dal quale ha preso in prestito il nome e confermando la tradizione anticonformista del marchio, la monovolume transalpina vuole mettere in evidenza un design dalla forte personalità, unito a soluzioni d'avanguardia sia sotto il profilo degli aspetti funzionali che della meccanica.

I tratti esterni sono dunque decisamente fuori del comune, con un frontale imponente ma caratterizzato da fari molto sottili (luci diurne a le…
Picasso per Citroen è sinonimo di monovolume, la categoria che ha visto le vetture della casa francese protagoniste, a partire dal modello derivato dalla Xsara nel 1999, seguito poi dalla C4 nel 2004 e dalla più compatta C3 nel 2008. Dopo oltre 3 milioni di unità prodotte, debutta ora sul mercato la seconda generazione della C4 che utilizza la nuova piattaforma modulare del gruppo PSA, battezzata EMP 2 e destinata alla fascia media nelle sue varie declinazioni di prodotto.

LE IMMAGINI

Ancora una volta, un po' anche ad onorare il grande artista dal quale ha preso in prestito il nome e confermando la tradizione anticonformista del marchio, la monovolume transalpina vuole mettere in evidenza un design dalla forte personalità, unito a soluzioni d'avanguardia sia sotto il profilo degli aspetti funzionali che della meccanica.

I tratti esterni sono dunque decisamente fuori del comune, con un frontale imponente ma caratterizzato da fari molto sottili (luci diurne a led come le posteriori) e una parte superiore dominata da una vetratura dalle dimensioni straordinarie: il parabrezza panoramico ha una superfice di 2 metri quadrati e si può aggiungere un tetto trasparente da 1,2. Ma le scelte originali proseguono nell'abitacolo, dove al centro della plancia impressiona un display digitale da 12 pollici per la strumentazione e un touch-pad da 7 pollici interattivo.

La vocazione al comfort e alla praticità si sostanzia, inoltre, nell'accurato sfruttamento e nella modulabilità degli spazi interni: dai sedili tutti indipendenti, scorrevoli e regolabili, all'impianto di climatizzazione bi-zona esteso al posteriore, ad un vano di carico da 540 litri di capacità nella configurazione base e la possibilità di sistemare oggetti lunghi fino a 2,5 metri ribaltando lo schienale della poltrona del passeggero anteriore. Accessori hi-tech, come l'avviso di superamento della carreggiata, la telecamera posteriore, il park-assist e un impianto stereo raffinato, contribuiscono ad un uso in relax e in sicurezza. Lunga 4,43 metri e con un passo abbondante di 2,78, la Picasso consente d'altra parte di ospitare cinque persone senza particolari problemi.

Sul fronte tecnico, la nuova Citroen si avvale dei motori PSA di ultima generazione, scelti fra quelli che offrono il migliore equilibrio tra prestazioni, consumi ed emissioni inquinanti. La Picasso non vuole essere un'auto sportiva, ma assecondare un utilizzo soprattutto familiare e adeguato alle lunghe percorrenze nel massimo comfort. Un 1.600 a benzina da 120 Cv e un turbo da 155 Cv apre la serie delle disponibilità, che prosegue con tre diesel: 1.600 nelle varianti da 92 e 115 Cv e due litri da 150 Cv. Il quattro cilindri a gasolio meno potente vanta emissioni inquinanti contenute in 98 g/km di CO2, mentre non mancano dispositivi come lo "start & stop" e il recupero dell'energia in frenata. In alternativa al cambio manuale è inoltre disponibile un robotizzato a sei rapporti.

Eccellenti sospensioni, insonorizzazione curata e un assetto non poi troppo morbido, fanno della Picasso una stradista di livello, ben coadiuvata da sistemi di controllo del comportamento su strada che comprendono quello della trazione per affrontare terreni difficili, un discreto surrogato delle quattro ruote motrici.

In Italia, dove le monovolume valgono ancora un buon 10 per cento delle vendite complessive, la C4 arriverà nel settembre prossimo, ma già si può ordinare con prezzi a partire da 22.600 euro che diventano 21.600 con la promozione di lancio.