Ha mantenuto il nome, ma nulla di più. Nissan ha mostrato la nuova Note che, infatti, nulla ha a che vedere con la precedente. La Note – già esposta al salone di Ginevra in marzo – oggi è una tangibile realtà, completando lo schieramento Nissan nel segmento B, il più gettonato sul mercato italiano. Insieme alla rivisitata Micra e al crossover Juke, che può contare ora anche su quel 1500 DCi che già gira nei cofani di migliaia di vetture dal marchio con la Losanga, l’armata Nissan punta così alla conquista del maggior spazio possibile nel segmento che vale, in Italia, quasi il 40% del totale venduto. Nell’attuale situazione di mercato in Italia, questo presidio del segmento B è fondamentale. Le stime dicono che le vendite consentiranno di raggiungere i 57.000 veicoli per l’anno in corso, con un 3,9% di quota di mercato.
LE IMMAGINI
Per raggiungere questo traguardo alla Nissan stanno giocando tutto sulla carta della tecnologia, soprattutto portandone un’abbondante dotazione nelle auto compatte, cioè dove finora se ne incontrava di meno.
Dal Nissan Connect al Parking Slot measurement, dalla Intelligent Key ai motori efficienti, e ai sistemi 4WD e TVS (Torque Vectoring System) su Juke, le “chicche” non mancano. Racchiuse nel Safety Shield, permettono di avvertire il conducente se cambia corsia o se ci sono ostacoli mobili nelle vicinanze dell’auto durante le manovre di parcheggio.
E, se la tecnica ha fatto passi da gigante, le linee ben raccordate e armoniose oggi definiscono una carrozzeria dalle forme che garantiscono grandi volumi interni (incredibile lo spazio per le gambe dei passeggeri posteriori), mentre una griglia frontale a nido d’ape con luci anteriori definite da Nissan “con la forma di un occhio umano”. Nella zona della coda le luci hanno, invece, un design tridimensionale. Costruita in Inghilterra, la nuova Note presenta sedili studiati in modo specifico per i clienti europei. Plancia e cruscotto hanno uno stile moderno e funzionale, mentre i dintorni sono tenuti sotto controllo dall’unica telecamera sul portellone, l’occhio tecnologico della nuova Note. Le immagini catturate da questo “occhio magico” sono elaborate da un sofisticato software, che le adatta alla vista umana, trasmettendo una visione chiara dell’area circostante.
La lente della telecamera, inoltre, è sempre perfettamente efficiente, grazie al sistema di auto-pulizia in grado di capire la natura dello sporco che si deposita sulla lente stessa, decidendo se soffiarlo via oppure effettuare un lavaggio e un’asciugatura.
Due i motori disponibili, il 1.2 DIG-S 3 cilindri (declinato nelle potenze di 80 o 98 Cv) e il 1.5 dCi, abbinati a un cambio manuale a 5 rapporti, mentre il cambio CVT sarà offerto in combinazione con il motore DIG-S.
L’opera di insonorizzazione del 3 cilindri, inoltre, è stata molto efficiente e le vibrazioni sono ridottissime. Non brillantissimo, questo motore garantisce consumi invidiabili e accelerazioni comunque sempre sufficienti a soddisfare le aspettative di una vettura di segmento B, destinata soprattutto ad un impiego cittadino. Molto ben azionabile il cambio. I prezzi, vanno da 11 a 16.800 euro. Obiettivo: venderne 8.500 unità l’anno a regime sul mercato italiano.
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Per raggiungere questo traguardo alla Nissan stanno giocando tutto sulla carta della tecnologia, soprattutto portandone un’abbondante dotazione nelle auto compatte, cioè dove finora se ne incontrava di meno.
Dal Nissan Connect al Parking Slot measurement, dalla Intelligent Key ai motori efficienti, e ai sistemi 4WD e TVS (Torque Vectoring System) su Juke, le “chicche” non mancano. Racchiuse nel Safety Shield, permettono di avvertire il conducente se cambia corsia o se ci sono ostacoli mobili nelle vicinanze dell’auto durante le manovre di parcheggio.
E, se la tecnica ha fatto passi da gigante, le linee ben raccordate e armoniose oggi definiscono una carrozzeria dalle forme che garantiscono grandi volumi interni (incredibile lo spazio per le gambe dei passeggeri posteriori), mentre una griglia frontale a nido d’ape con luci anteriori definite da Nissan “con la forma di un occhio umano”. Nella zona della coda le luci hanno, invece, un design tridimensionale. Costruita in Inghilterra, la nuova Note presenta sedili studiati in modo specifico per i clienti europei. Plancia e cruscotto hanno uno stile moderno e funzionale, mentre i dintorni sono tenuti sotto controllo dall’unica telecamera sul portellone, l’occhio tecnologico della nuova Note. Le immagini catturate da questo “occhio magico” sono elaborate da un sofisticato software, che le adatta alla vista umana, trasmettendo una visione chiara dell’area circostante.
La lente della telecamera, inoltre, è sempre perfettamente efficiente, grazie al sistema di auto-pulizia in grado di capire la natura dello sporco che si deposita sulla lente stessa, decidendo se soffiarlo via oppure effettuare un lavaggio e un’asciugatura.
Due i motori disponibili, il 1.2 DIG-S 3 cilindri (declinato nelle potenze di 80 o 98 Cv) e il 1.5 dCi, abbinati a un cambio manuale a 5 rapporti, mentre il cambio CVT sarà offerto in combinazione con il motore DIG-S.
L’opera di insonorizzazione del 3 cilindri, inoltre, è stata molto efficiente e le vibrazioni sono ridottissime. Non brillantissimo, questo motore garantisce consumi invidiabili e accelerazioni comunque sempre sufficienti a soddisfare le aspettative di una vettura di segmento B, destinata soprattutto ad un impiego cittadino. Molto ben azionabile il cambio. I prezzi, vanno da 11 a 16.800 euro. Obiettivo: venderne 8.500 unità l’anno a regime sul mercato italiano.