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Elettrica Cadillac, ci siamo
Dai V8 alle batterie al litio

Un passo epocale per il colosso di Detroit che userà la stessa tecnologia della Opel Ampera e della Chevrolet Volt
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Incredibile ma vero. La madre del "grande è bello", ma marca delle Eldorado, dei possenti V8 e delle pinne cambia rotta. E punta sulle elettriche. Un segno dei tempi, ovvio, ma anche il simbolo stesso di come le case automobilistiche siano disposte a tutto pur di rimanere sulla cresta dell'onda.

D'altra parte qui non si tratta di vendere qualche macchina in più o di essere alla moda: in ballo c'è la sopravvivenza stessa, quindi un calcio (stavolta bello forte, va detto....) alla storia e via. Nasce così la ELR, la prima Cadillac elettrica che sarà prodotta nella fabbrica di Detroit-Hamtramck a partire dalla fine del 2013. Una rivoluzione nella rivoluzione perché ad Hamtramck non sono certo abituati a produrre macchine così piccole e a due porte (l'ultima è stata l'Eldorado del 1999, ma era una specie di incrociatore) e così sono sati investiti 35 milioni di dollari solo per adeguare la fabbrica. Soldi che si som…
Incredibile ma vero. La madre del "grande è bello", ma marca delle Eldorado, dei possenti V8 e delle pinne cambia rotta. E punta sulle elettriche. Un segno dei tempi, ovvio, ma anche il simbolo stesso di come le case automobilistiche siano disposte a tutto pur di rimanere sulla cresta dell'onda.

D'altra parte qui non si tratta di vendere qualche macchina in più o di essere alla moda: in ballo c'è la sopravvivenza stessa, quindi un calcio (stavolta bello forte, va detto....) alla storia e via. Nasce così la ELR, la prima Cadillac elettrica che sarà prodotta nella fabbrica di Detroit-Hamtramck a partire dalla fine del 2013. Una rivoluzione nella rivoluzione perché ad Hamtramck non sono certo abituati a produrre macchine così piccole e a due porte (l'ultima è stata l'Eldorado del 1999, ma era una specie di incrociatore) e così sono sati investiti 35 milioni di dollari solo per adeguare la fabbrica. Soldi che si sommano ai 561 milioni di dollari spesi per tutta l'operazione.

Va detto che questa coupè di lusso elettrica arriva da lontano (deriva strettamente dalla Cadillac Converj, una concept svelata al North American Auto Show di Detroit nel 2009) e proprio normale non è visto che usa la stessa complicata tecnologia "ad autonomia estesa" della Opel Ampera e della Chevrolet Volt. Il sistema ha un pacco di batterie a ioni di litio a forma di T, un sistema di propulsione elettrico, e un motore-generatore a quattro cilindri. Insomma un film già visto che - per fortuna - regala anche un bel po' di brio alla guida.