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Alimentazione a gas
un mercato senza crisi

In Italia quest'anno, tra primo impianto (Oem), e aftermarket le vendite di auto a Gpl e metano, a fine ottobre, hanno raggiunto quota 290.000 a fronte delle 220.000 vendute in tutto il 2011

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In un mercato dell'auto sempre più in crisi i modelli a gas continuano a crescere. Molto probabilmente la causa dell'incremento è dovuta all'impennata continua dei prezzi dei carburanti più che a una ritrovata coscienza ecologica degli automobilisti nostrani. Fatto sta che per le vetture alimentate a Gpl e metano le vendite sembrano sorridere. Un esempio? In Italia quest'anno, tra primo impianto (Oem), e aftermarket le vendite di auto a gas, a fine ottobre, hanno raggiunto quota 290.000 a fronte delle 220.000 vendute in tutto il 2011. Insomma un balzo in avanti notevole che dovrebbe far riflettere i costruttori nelle scelte strategiche sul sistema di alimentazione dei propri veicoli.

Certo siamo lontani dal record storico toccato nel 2009 quando tra prima dotazione e installazione successiva si raggiunsero le 640.000 unità ma la crisi ha dimezzato il mercato auto e il risultato che si conta di ottenere fino al 31 dicembre di quest'anno è in ogni caso confortante. I segnali quindi sono incoraggianti e se si guarda al mese di ottobre, Gpl e metano hanno ottenuto il 16,8% di quota di mercato, dato superiore ai due mesi precedenti (15,8% a settembre e 15,5% ad agosto), facendo così segnare il massimo del 2012 e comunque il picco dall'aprile del 2010.

E poi ancora, sempre in ottobre, le immatricolazioni dei veicoli a gas (gpl e metano) sono state il 54% di quelle benzina (non accadeva da marzo 2010, quando ci fu lo storico sorpasso con più auto a gas che a benzina immatricolate) e il 32,8% di quelle diesel. Da segnalare che poco più della metà del mercato Gpl è appannaggio delle compatte Punto, Corsa, Ypsilon, Panda, Fiesta, Musa e 500, mentre per il metano regnano sovrane Panda e Punto che detengono il 79% della piazza. Se si guarda in casa Fiat, il Gpl rappresenta il 14,3% delle immatricolazioni (4,1% nel 2011) e il metano il 16,3% (8% nel 2011), in poche parole l'alimentazione a gas costituisce il 30% delle immatricolazioni delle auto del Gruppo (Fiat, Lancia, Alfa Romeo).

Buone performance anche per  Opel premiata per aver investito con decisione nell'alimentazione a Gpl che ha visto il totale delle proprie immatricolazioni salire al 19% contro il 4,4% dei primi 10 mesi del 2011. Stesso risultato positivo per Renault passata all'8,3% contro il 2,4% dello scorso anno. Infine, secondo le stime, nei prossimi mesi sono destinate a incrementare le vendite delle proprie auto a gas anche i marchi Ford e Hyundai. Insomma sempre più gas nelle auto degli automobilisti italiani a tutto vantaggio del portafogli e dell'ambiente. (m. r.)