"Preferisco non avere incentivi". Sergio Marchionne al termine della riunione a Ginevra dell'Acea, l'associazione dei costruttori europei, di cui è presidente di turno, chiarisce subito la sua posizione. Una posizione condivisa da molti,
"E' nel nostro interesse fare ripartire il mercato. I consumi stanno soffrendo", ha aggiunto. "Ho sempre detto - ha continuato Marchionne - che drogare il mercato non è una buona cosa. Infatti in Italia abbiamo pagato il prezzo per anni interi".
Sui temi affrontati nella riunione dell'Acea, Marchionne ha detto che "si è parlato dell'industria, dei trattati con i Paesi esteri, di free trade, sulle emissioni di CO2. Quanto alla Corea - ha osservato - è da usare come esempio di come fare o non fare le cose. Abbiamo imparato molto dall'accordo con la Corea del Sud, lo abbiamo imparato male sulla pelle ma l'abbiamo imparato".
"E' nel nostro interesse fare ripartire il mercato. I consumi stanno soffrendo", ha aggiunto. "Ho sempre detto - ha continuato Marchionne - che drogare il mercato non è una buona cosa. Infatti in Italia abbiamo pagato il prezzo per anni interi".
Sui temi affrontati nella riunione dell'Acea, Marchionne ha detto che "si è parlato dell'industria, dei trattati con i Paesi esteri, di free trade, sulle emissioni di CO2. Quanto alla Corea - ha osservato - è da usare come esempio di come fare o non fare le cose. Abbiamo imparato molto dall'accordo con la Corea del Sud, lo abbiamo imparato male sulla pelle ma l'abbiamo imparato".